Nulla di fatto nell'incontro convocato dalla Gtm con i rappresentanti sindacali. Ancora una volta assente il presidente Russo, come rimarcano le segreterie provinciali di Filt Cgil e Uiltrasporti che contestano la disdetta di alcuni accordi aziendali con i quali, tra l'altro, vengono disciplinate sia le procedure di trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo parziale a tempo pieno che la normativa applicabile al personale di guida di nuova assunzione, da part time a tempo pieno dopo tre anni. «Per la Gtm poco importa che 40 lavoratori, molti dei quali, padri di famiglia e con mutuo a seguito, nonostante le aspettative maturate in fase di assunzione, debbano continuare a lavorare a mezzo servizio e a mezzo stipendio (poco più di 600 euro al mese). Tutto questo accade mentre la Gtm continua, ormai senza alcuna convinzione, a parlare di esuberi di personale, circostanza smentita dalle elevate prestazioni straordinarie giornaliere cui vengono demandati gli autisti (oltre 60 ore solo nella giornata di giovedì) ma anche dai frequenti tentativi di richiamare i lavoratori dalle ferie programmate per evitare di sopprimere i servizi». La vertenza prosegue.