Il Pd torna all'attacco su tasse e adempimenti fiscali, il commissario Gianni Chiodi replica. La miccia l'hanno accesa il deputato Giovanni Lolli e il segretario cittadino Francesco Iritale. Sui tributi, innanzitutto: «È un'emergenza assoluta. Con le norme attuali dobbiamo restituire un miliardo in 120 rate, cento milioni l'anno, dieci al mese. A partire da novembre, dunque, dall'economia aquilana verranno prelevati dieci milioni al mese di tasse in più, oltre a quelle che già paghiamo. Il cratere sarà il luogo in Italia dove si verserà di più». Ciò significa, secondo il Pd, che terminata la sospensione fino al 30 ottobre prossimo, «lo Stato si aspetta di avere dagli aquilani cento milioni entro dicembre». Le soluzioni? «Sono stato sgridato - ha detto Lolli - quando ho detto che si poteva inserire una misura nella recente manovra. È stato detto che non era quella l'occasione. Invece no: la sospensione per Lampedusa è arrivata in quel momento. Abbiamo due mesi per trovare un provvedimento, ma servono 150 milioni di euro fino a giugno 2012, ovvero una somma complicata da reperire in questi tempi». È per questo che il partito chiama gli aquilani alla mobilitazione: «Con le buone non otterremo nulla». Piccata la replica del governatore: «C'è tempo per risolvere la situazione. Lolli e il Pd sono già stati smentiti tre o quattro volte, a ogni nuova proroga. Stiamo lavorando sul Governo, compatti, per centrare l'obiettivo». Ancora più paradossale, dice il Pd, è la vicenda degli adempimenti fiscali. «È stato fatto un errore madornale - dice Lolli - per cui le dichiarazioni dei redditi del 2008 e del 2009 sono state prorogate. Il 2010, invece, no. Entro il 5 di agosto bisogna adempiere. È chiaro che è impossibile. Siamo in un pasticcio inestricabile che provocherà danni enormi al sistema economico». Chiodi, dal canto suo, ha replicato: «C'era un impegno firmato con l'Agenzia delle Entrate. Ne stiamo chiedendo il rispetto. Ho parlato con il Governo ai massimi livelli, la questione è nelle mani dell'esecutivo. Ho fatto tutto quello che era possibile fare con pressioni argomentate. Spero che qualcosa accada in questi giorni».