Ortona. Il mercantile Taio-dream (Panamax) che trasporta granaglie attracca al molo nord
ORTONA. Un altro mercantile da record per il porto di Ortona mentre fervono i preparativi per accogliere al meglio i passeggeri del Pescara-jet. Dopo la Bahia blanca, arrivata nello scalo a maggio, ha fatto il suo ingresso la Taio-dream, nave del tipo Panamax. L'imbarcazione, lunga 200 metri e larga 32 trasporta 43 mila tonnellate di granaglie, non ha avuto alcun problema nelle manovre di attracco.
«Si tratta di una imbarcazione che ha le stesse caratteristiche della Bahia blanca», dice il comandante di Compamare, Giovanni Greco, «è arrivata da Ravenna ed ha scaricato qui una parte del suo carico di farina di soia destinata agli stabilimenti Amadori. Dopo le operazioni di sbarco della merce la Taio-dream riprenderà la navigazione alla volta della Sicilia».
La Taio-dream batte bandiera panamense. All'ingresso in porto trasportava 20mila tonnellate di granaglie. Tredicimila sono state sbarcate ad Ortona. Il carico è destinato ai mangimifici Amadori di Roseto. Il pescaggio della nave con questo carico è di 6,5 metri. Il porto consente l'ingresso di navi con un pescaggio di 6,8 metri. L'ingresso della Panamax (si definiscono così quei mercantili che hanno dimensioni tali da poter attraversare il canale di Panama) dimostra, ancora una volta, che con il dragaggio dell'intero bacino il porto può essere messo in condizione di ospitare qualsiasi tipo d'imbarcazione. Mentre il mercantile arrivava, il porto era in fermento per accogliere l'arrivo del Pescara-jet. Da oggi e fino al 4 settembre, infatti, il catamarano della Snav effettuerà i collegamenti quotidiani con Spalato e Hvar dallo scalo teatino che sta dimostrando di avere tutte le carte in regola per ospitare entrambi i traffici e diventare così, non solo nelle dichiarazioni d'intenti, porto regionale. E' stato tutto predisposto per il servizio bus-navetta che accompagnerà i passeggeri, dopo aver effettuato il check-in in un'area attrezzata alle spalle della sede della capitaneria, all'imbarco. Il servizio è attivo la mattina dalle 8:30 alle 10:30 e la sera dalle 23 alle 24. «Il Comune ha predisposto il necessario per la viabilità», dice il sindaco, Nicola Fratino, «del servizio di bus-navetta e dei bagni chimici, che ne saranno quattro, se ne occupa l'agenzia marittima. Abbiamo chiesto l'intervento della Provincia per alcuni gazebo. L'arrivo della Panamax e il lavoro di squadra svolto per il Pescara-jet dimostra che nel porto possono coesistere sia il traffico merci che quello passeggeri. Occorrono alcuni accorgimenti come quello di individuare un'area esclusiva al trasporto passeggeri che può essere ricavata nell'area del molo Mandracchio. Con la conclusione dell'iter per la realizzazione del Piano regolatore portuale sarà sistemato anche questo aspetto». Il tema dello sviluppo del porto è stato affrontato anche durante la conferenza stampa che si è tenuta ieri mattina a Lanciano per il progetto europeo che coinvolge Paesi come la Bulgaria, la Romania e la Grecia. «Con il progetto Culto e cultura siamo stati ammessi a questa iniziativa Europea», dice l'assessore provinciale al turismo, Remo Di Martino, «è stato ribadito il concetto che con il porto di Ortona tutti abbiamo un'opportunità in più visti i risultati che si stanno raggiungendo. Da qui la necessità di puntare sullo sviluppo del bacino».