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Pescara, 12/04/2026
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Data: 30/07/2011
Testata giornalistica: Il Centro
I lavoratori AirOne Technic: intervenga la Fiom nazionale. La vertenza sul centro di manutenzione aerea

PESCARA. I lavoratori di Airone Technic tornano a chiedere chiarezza sulla vertenza dopo lo stop alla cordata di imprenditori abruzzesi disposta a rilevarne l'attività. «Sono trascorsi mesi da quando Cai-Alitalia ha inghiottito e ha deciso di chiudere il centro manutenzione Air One Technic dell'aeroporto d'Abruzzo, trasferendo una cospicua parte manutentiva all'azienda Atitech, a Napoli», dicono i lavoratori, «pur sapendo che i costi manutentivi di Air One Techic sono tra i più competitivi d'Europa e visto soprattutto il nostro contratto metalmeccanico e non aeronautico e le molteplici certificazioni aereonautiche da noi acquisite negli anni su più tipi di aeromobili, lasciando così senza lavoro e prospettive 80 lavoratori di un'età media 35 anni».
I lavoratori criticano il governatore Gianni Chiodi, ma anche la Fiom (il sindacato al quale sono iscritti) «ci saremmo aspettati un maggior coinvolgimento anche dei segretari nazionali che, se vogliono, fanno ancora in tempo. Ne sanno qualcosa di questa vicenda? Che peso per loro hanno 80 lavoratori specializzati in una economia come quella abruzzese in continua emergenza?».

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