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Pescara, 12/04/2026
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Data: 31/07/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Treni, continuano i disservizi pronto il piano di Regione e Provincia (I servizi per i viaggiatori - guarda)

AVEZZANO - Traffico ferroviario nel caos sulla linea Avezzano - Roma. A seguito dell'incendio verificatosi nella stazione di Roma Tiburtina, per tutta la trascorsa settimana, il disagio per i viaggiatori è stato enorme: treni soppressi, altri limitati in diverse stazioni e annunci attraverso gli impianti di diffusione sonora, sempre più carenti e inadeguati ed imprecisi. Qualcuno (lettere di pendolari) ha parlato di protesta con occupazione dei binari nelle stazioni. Ma veniamo ai fatti. Come è stato già riferito dai pendolari, i treni 24005 e 24009, in partenza da Avezzano alle 4,57 e 5,36, tra i più importanti per coloro che svolgono un'attività nella Capitale poiché vi giungono in un orario compatibile (7,03 e 7,36) per recarsi sul posto di lavoro, per tutta la settimana sono stati soppressi per mancanza di materiale rotabile, in quanto legati all'arrivo ad Avezzano dei due treni della sera , il 24064 e 24070, alle 22,10 e 22,39, anch'essi sempre soppressi. Ma non è finita qui perché anche il 24053 in partenza da Avezzano alle 14,02 per Roma è stato soppresso; il 12275 invece, originario da Sulmona con partenza alle 16,52 per Roma, per tutta la settimana ha terminato la corsa ad Avezzano. E' stato proprio questo treno a scatenare la rabbia di una signora di Arsoli e che svolge la propria attività a Tagliacozzo. «Ho acquistato l'abbonamento per il treno, ha affermato protestando presso la stazione ferroviaria di Tagliacozzo e da una settimana sono costretta a viaggiare con la mia auto con notevoli spese; voglio il rimborso dell'abbonamento perché, tolto quel treno, non ne ho altri per tornare a casa dove mi attendono due bambini». Ma vi è anche una preoccupazione evidenziata dai pendolari della tratta Avezzano - Roma. Ormai, ci scrive Daniele Luciani, in questa situazione di caos, sono stati scelti i treni da sopprimere e non vorremmo che si arrivasse alla eliminazione definitiva del primo treno; ciò preoccupa noi pendolari; così per tutta la settimana abbiamo dovuto viaggiare in auto con l'abbonamento pagato». Intanto registriamo una nota del presidente della provincia dell'Aquila Antonio Del Corvo, reduce da «un tavolo tecnico a Palazzo Chigi, dove si è parlato di interventi per La velocizzazione delle linee Sulmona - Avezzano - Roma e Sulmona L'Aquila» cui hanno partecipato Gianni Letta, l'assessore regionale Giandonato Morra e l'Ad di Rfi Mauro Moretti e, nel quale, «è emersa la necessità di realizzare il CTC per l'automazione delle stazioni, che porterà un grande beneficio per l'utenza, con la riduzione della percorrenza di 27 minuti». Quindi la volontà di migliorare c'è. Speriamo.

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