ROMA - «I sindacati hanno fatto un contratto bello con Ntv, lo vogliamo fare anche noi». Mauro Moretti, amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, ridà fuoco alle polveri della polemica con la compagnia privata guidata da Luca Cordero di Montezemolo, che ha appena siglato il contratto con tutti i maggiori sindacati. «Sono contento di questa diversa cultura dei sindacati e di maggiore flessibilità, ora chiediamo pari condizioni» perché «la differenza di costi creerebbe svantaggi competitivi e di investimenti». In particolare Moretti rivendica l' applicabilità dello stesso orario di lavoro: «Se da una parte si può lavorare dieci ore, lo si deve poter fare anche da noi, non è possibile una competizione basata su un diverso grado di sfruttamento del lavoro, è unfair (scorretto, ndr )». E a chi gli faceva notare che Ntv è una società in start up con tutti giovani formati in sede, ha replicato: «Non c' è nessun settore liberalizzato con contratti differenti. E poi, il fatto che Ntv sia in fase di start up non significa nulla. Inoltre, il socio francese Sncf (le ferrovie francesi hanno il 20% in Ntv) non è una start up , è un socio industriale». Non poteva mancare la replica di Ntv: «Il termine "sfruttamento del lavoro", a proposito dell' accordo sul contratto di lavoro sottoscritto dalla nostra azienda, rientra nello stile e, probabilmente, nei metodi dello stesso ingegner Moretti». Ntv, guidata da Giuseppe Sciarrone, ribadisce che, «secondo il proprio stile, ha sottoscritto un accordo che valorizza e premia i propri dipendenti, assicurando loro l' assunzione a tempo indeterminato, una retribuzione e un trattamento assicurativo ai migliori standard di mercato e commisurati ai livelli europei di produttività previsti dall' accordo». Per il segretario della Fit-Cisl, Giovanni Luciano, nel contratto Ntv «le particolari condizioni temporizzate sull' impiego del personale mobile rispondono alle esigenze di un' azienda che parte con un servizio svolto da pochi convogli, con poche basi operative».
FERROVIE: MORETTI A SINDACATI, PARI CONDIZIONI CON NTV SU CONTRATTO
L'amministratore delegato delle Fs, Mauro Moretti, si dice contento dell'accordo raggiunto tra i sindacati e Ntv, la nuova societa' di trasporto ferroviario veloce, sul contratto dei dipendenti, ma chiede ora parita' di trattamento. ''Sono contento - ha detto Moretti - e' una cultura diversa, con maggiore flessibilita'. Ci pare che il sindacato abbia sfondato una barriera che a noi e' sempre stata posta''. ''Chiediamo pari condizioni - ha aggiunto l'amministratore delegato delle Fs - perche' non e' possibile pensare a una concorrenza basata su un diverso sfruttamento del lavoro. Questo e' 'unfair'''. ''Il fatto che sia una start up - ha concluso Moretti riferendosi a NTv - non significa nulla. Non c'e' nessun settore liberalizzato con aziende con differenti contratti. Le differenze di costo del lavoro creano svantaggi competitivi e di investimenti inaccettabili''.