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Pescara, 12/04/2026
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Data: 02/08/2011
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Balneatori figli di una riviera minore. Flop bus navetta messo a disposizione dalla Gtm. Lo scorso anno erano stati i privati a istituire il servizio

Lungomare Sud Solo un paio di viaggi dei mezzi di trasporto dal piazzale dell'antistadio agli stabilimenti Tomei (Fab) parla di «fallimento e cattiva comunicazione: niente cartelli né manifesti»

Balneatori e turisti della riviera sud beffati e arrabbiati per il flop del bus navetta appena istituito dal Comune per due weekend. Il bus, messo a disposizione dalla Gtm, doveva portare i bagnanti dalla zona stadio, parcheggio di scambio dove lasciare le automobili, agli stabilimenti dell'ultimo tratto di litorale pescarese. Ma il servizio è rimasto sulla carta perché di gente nel piazzale antistante lo stadio se n'è vista col contagocce e l'autista fatto solo un paio di viaggi con una o due persone a bordo. Per questo motivo Cristiano Tomei, segretario regionale della Fab/Cna, parla di «fallimento e cattiva politica di comunicazione, è mancata la programmazione: non un cartello, non un manifesto». Addirittura persino alcuni titolari degli stabilimenti interessati dal servizio erano all'oscuro: «Sembra incredibile, ma è così. - aggiunge il responsabile dei balneatori Cna - Un vero peccato perché eravamo stati noi a chiedere la navetta e l'assessore Fiorilli aveva risposto sollecitamente e avevamo apprezzato, ma se l'organizzazione è questa viene la voglia di mollare tutto». Tomei poi alza il tiro della polemica e arriva al nòcciolo della questione: «Non basta accogliere una proposta, bisogna crederci e l'Amministrazione comunale dimostra di non credere all'importanza del bus navetta. A esempio, perché non mettere la navetta nelle aree di risulta dalle 18 in poi, quando la gente torna dal mare e potrebbe andare a fare shopping nei negozi del centro? In tal modo si darebbe una mano anche al commercio». Tomei non risparmia critiche sull'organizzazione: «Mentre sulla riviera nord, il Comune si è impegnato massicciamente, sul litorale sud tutto è stato lasciato al caso, non è stata fatta l'informazione anticipata e dettagliata che era necessaria. Il modo in cui si è lavorato nelle due situazioni ci fa pensare quasi che ci sia una riviera di serie A e una di serie B. E poi che senso ha dire ai balneatori, come ha fatto Fiorilli: "Se volete il servizio anche nei successivi weekend di agosto dovete pagarvelo da soli"?». Il problema di sgravare il traffico a Pescara sud utilizzando la navetta era stato affrontato l'anno scorso, ma dai privati: Sandro Lemme, titolare de La Playa, altri suoi quattro colleghi e il farmacista Alleva, avevano finanziato il trasporto dalla zona stadio ai rispettivi lidi e il servizio aveva avuto successo. Da quell'esperienza positiva si poteva trarre un insegnamento ed estenderlo a tutti gli stabilimenti del lungomare sud, ma si è partiti in ritardo e male.

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