"La decisione del Comune di Milano di revocare l'intero CdA di ATM rientra pienamente nelle facoltà dell'azionista".
E' quanto affermano in un comunicato congiunto i sindacati FILT-CGIL, FIT-CISL e UILT-UIL dopo la decisione della Giunta di Milano di revocare l'intero consiglio di amministrazione dell'azienda di trasporto locale ATM. "L'autonoma valutazione dell'azionista - continua la nota - non può che prevedere la piena fiducia del management delle imprese controllate. Vogliamo però richiedere all'azionista, anche per il delicato e fondamentale ruolo di ATM nella mobilità milanese, di individuare i nuovi amministratori con caratteristiche di alto profilo e capacità".
"Chiediamo conseguentemente che venga assicurata all'impresa una immediata continuità e stabilità che sia il presupposto per affrontare le tante criticità emerse in questi mesi ed i progetti che riguarderanno la mobilità cittadina. Questo anche considerando ruoli e responsabilità che attengono al Management indicato dal Consiglio di Amministrazione".
"FILT-CGIL, FIT-CISL e UILT-UIL - conclude il comunicato sindacale - chiederanno un incontro urgente per avere ogni informazione su quanto avvenuto e per stabilire un confronto indispensabile ad affrontare i prossimi mesi. Convinti che in piena responsabilità e autonomia, a tutti i soggetti è richiesto fare la propria parte".