LANCIANO - Era il lontano 1. agosto del 1912 quando venne inaugurata la prima tratta ferroviaria Lanciano-Marina San Vito della Ferrovia Sangritana. Con l'arrivo di agosto di quest'anno, la storia del trenino diventa lunga di quasi cento anni. In azienda le 99 candeline sono state spente in modo sobrio, perché tutto è rimandato alla grande festa del centenario del prossimo, ma non mancano riflessioni su passato, presente e futuro della Sangritana, società di cui è unica azionista la Regione Abruzzo.
«Entriamo nell'anno più importante della storia di questa gloriosa azienda -commenta il presidente Pasquale Di Nardo-, l'anno di avvicinamento al centesimo compleanno della Sangritana sarà caratterizzato da una serie di attività che stiamo mettendo a punto. Siamo sicuri di creare ancora maggiore interesse verso una ferrovia storica che ha in serbo tantissime attività, rappresentiamo uno spaccato importante della società: per vocazione la storia della Sangritana è strettamente legata a quella del popolo che l'ha sempre avuta come punto di riferimento. La prima notizia che vogliamo dare ha un significato particolare, oltre che importante: 99 anni fa è stata inaugurata la prima tratta ferroviaria Lanciano-Marina San Vito, oggi sono iniziati i lavori per l'unificazione delle due stazioni di Castel di Sangro. Un segno tangibile del nostro lavoro a ritmi serrati per riattivare un tratto di linea storico: in appena due anni questo consiglio di amministrazione ha portato avanti un progetto fermo da quindici, e un progetto significativo perchè tratta del rilancio della Sangritana nel settore ferroviario, che rappresenta il futuro del trasporto merci e passeggeri».
Sempre in questa prospettiva, la vecchia linea ferrata Lanciano-San Vito, sostituita da un nuovo tracciato diretto, non cederà il passo né al cemento né all'asfalto, come pure si era ipotizzato: tornerà, invece, alla funzione, e anche al prestigio, di un tempo. Arriva, infatti, una metropolitana di superficie a cui sarà interessata anche la tratta Lanciano-Castelfrentano. Si trova a buon punto anche il ritorno del Treno turistico della Valle e si lavora pure per il collegamento con la Sangritana da Vasto fino a Bologna.