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Pescara, 21/10/2020
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Data: 05/08/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Gtm, sindacati verso lo sciopero. Fallisce l'incontro dal prefetto, parte la protesta. Scontro su 40 part-time (Guarda il video)

PESCARA. I lavoratori della Gtm confermano lo stato di agitazione nei confronti dell'azienda che gestisce il trasporto pubblico locale. Si tratta di 40 dipendenti della società, per la maggior parte autisti, oltre a qualche tecnico, assunti a seguito di un concorso del 2008.
A loro era stato promesso che, dopo tre anni, il contratto sarebbe stato trasformato da part-time a full-time. Una battaglia sostenuta dai sindacati Filt Cgil e Uiltrasporti che, al termine dei tentativi di conciliazione di ieri, hanno confermato la protesta. Ora, è imminente l'attivazione di iniziative di lotta, prima tra tutte una giornata di sciopero.
Nella giornata di ieri i sindacati hanno incontrato il prefetto Vincenzo D Antuono, come previsto dalle procedure di raffreddamento che regolamentano lo sciopero nei pubblici servizi. «L'incontro non ha sortito i risultati sperati», spiegano Franco Rolandi e Alberto Cilli, rispettivamente segretari provinciali di Filt Cgil e Uiltrasporti.
Relativamente alla questione contrattuale, i lavoratori fanno sapere che la Gtm avrebbe ritirato unilateralmente l'accordo che prevede di trasformare il rapporto di lavoro a tempo pieno. Cosa che garantirebbe una retribuzione superiore ai 600-700 euro attuali. «Dal confronto in prefettura», spiegano i sindacati, «è emerso che l'azienda, mantenendo ferme le proprie posizioni e nonostante i ripetuti inviti dell'autorità prefettizia, non è intenzionata a recedere dalle decisioni assunte sul personale viaggiante e officina». In ballo, oltre alla questione del contratto, ci sono anche le polemiche legate alla sicurezza sul lavoro, alle problematiche sulla viabilità, allo stato di efficienza dei mezzi e alle continue criticità del servizio.
«Contestualmente», si legge in una nota di Filt Cgil e Uiltrasporti, «l'azienda interviene sui rapporti di lavoro degli impiegati, definendo unilateralmente modifiche agli organici, trasformazioni dei contratti ed elargizioni di indennità ad personam per non parlare delle ingenti ed ingiustificate ore di straordinario riconosciute allo stesso settore notoriamente già sovradimensionato». Nei confronti di tutti questi aspetti, Rolandi e Cilli manifestano la propria amarezza per aver riscontrato l'assenza, all'incontro col prefetto, del presidente della Gtm Michele Russo, del cda e dell'assessore regionale ai trasporti Giandonato Morra.
I lavoratori della Gtm confermano il proprio malcontento, ed annunciano per l'autunno manifestazioni di protesta.

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