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Pescara, 14/04/2026
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Data: 05/08/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Tra sindacati e Gtm fumata nera si va verso lo sciopero (l'attesa di alcuni autisti - guarda foto)

S'indurisce il braccio di ferro tra sindacati e Gtm dopo la fumata nera ieri in Prefettura. La prossima mossa dei lavoratori sarà lo sciopero, per protestare contro il dietrofront dell'azienda sulla trasformazione a tempo pieno di 40 autisti part time. Nel mirino anche i nodi della sicurezza a bordo e della viabilità. Azienda e sindacati non si sono avvicinati di un passo, ieri, nel tavolo convocato dal Prefetto. Filt Cgil e Uiltrasporti, affiancati dai legali, hanno chiesto alla Gtm il rispetto dell'accordo sulla trasformazione dei part-time in full-time, previsti dopo tre anni. La decisione dell'azienda, che nelle scorse settimane ha innescato l'agitazione dei lavoratori, era motivato dai tagli chilometrici e di risorse che non permetterebbero la conversione in full time di tutti e 40 gli autisti; disponibilità solo a trasformarne una quota. «Eppure i tagli di risorse in parte sono stati tamponati da 15 pensionamenti e l'esigenza di organico c'è, visto quanto straordinario richiedono», incalza Rossano, che insieme ad altri autisti, part time da 600-700 euro al mese, è rimasto davanti la Prefettura ad aspettare l'esito dell'incontro. La prima forma di protesta l'hanno attivata con lo stop volontario agli straordinari. La prossima mossa, decisa ieri dai sindacati, sarà lo sciopero. Prevedibilmente a settembre. «Dal confronto è emerso che l'azienda non è interessata a recedere dalle decisioni assunte - dicono i segretari Filt Cgil e Uiltrasporti -. Contestualmente, l'azienda interviene sui rapporti di lavoro degli impiegati, definendo unilateralmente trasformazioni di contratti e indennità». Sul fronte-informazioni invece buone notizie: finalmente installate sulle paline delle nuove fermate orari e tragitti delle linee in transito.

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