LANCIANO. Ha preso 6 in condotta non per essersi comportata male o aver fatto troppi giorni di assenza, ma perché è arrivata tardi a scuola. E' accaduto a una studentessa pendolare del linguistico De Titta che ogni mattina doveva arrivare in bus da Ortona e camminare a piedi per quasi un chilometro per raggiungere la sede provvisoria della scuola, nell'industriale Da Vinci, invece che nella sede centrale più vicina al terminal dei bus.
Per regolamento scolastico due ritardi equivalgono a un giorno di assenza il cui accumulo nell'anno determina il voto di condotta. E il prossimo anno scolastico andrà peggio: come stabilito dal Pof dell'istituto, chi entra in ritardo dovrà presentarsi alla seconda ora.