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Data: 07/08/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Riapre la seggiovia che porta alle piste più alte d'Abruzzo. Sul territorio è attiva una convenzione con la Ferrovia Adriatico-Sangritana per favorire il rilancio turistico

Campo di Giove, l'impianto sciistico era fermo da oltre due anni

CAMPO DI GIOVE. La seggiovia che porta al guado di Coccia sulla Maiella e agli impianti di risalita più alti d'Abruzzo ha riacceso i motori grazie alla convenzione sottoscritta dal Comune di Campo di Giove e la Ferrovia Adriatico Sangritana. Rimasta ferma per oltre due anni, è ripartita grazie al progetto che prevede eco-sostenibilità del trasporto nelle aree protette come quelle dei Parchi. Il progetto è molto articolato e prevede, in primis, il rilancio della tratta ferroviaria Sulmona-Carpinone, insieme a quello delle storiche piste da sci che solcano la montagna cara al presidente emerito Carlo Azeglio Ciampi. Una montagna che per molti, durante la seconda guerra mondiale, ha rappresentato la salvezza.
Sentieri cari a tutti i prigionieri di guerra che dal campo di concentramento di Fonte d'Amore alle porte di Sulmona, li attraversarono per sfuggire ai tedeschi e raggiungere la libertà. «Gestire gli impianti di risalita di Campo di Giove», spiega il presidente della Sangritana, Pasquale Di Nardo, «offre una serie di opportunità tra cui quella di lavorare in un'ottica strategica per creare un sistema integrato, in cui mobilità e turismo si supportano, rendendo fruibile uno degli angoli più suggestivi del nostro Abruzzo. Proprio per questo», prosegue Di Nardo, «abbiamo avviato un progetto di gestione diretta della Sulmona-Carpinone. Una tratta, questa, che raggiunge tra le altre località, la stazione di Campo di Giove: una porta naturale che si apre sugli impianti di risalita che entrano nel cuore della Maiella».
Per il momento riparte solo la seggiovia, in attesa del passaggio di gestione della tratta ferroviaria da Trenitalia alla Sangritana che dovrebbe avvenire dal mese di settembre almeno per quanto riguarda la Sulmona-Castel di Sangro. Alla cerimonia di inaugurazione di ieri mattina a Campo di Giove, oltre al presidente della Sangritana, erano presenti il sindaco di Campo di Giove, Vittorio Di Iorio, il vice presidente del Consiglio regionale, Giovanni D'Amico, la vice presidente della giunta provinciale, Antonella Di Nino, il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, e molti altri amministratori dei Comuni del comprensorio oltre all'onorevole del Pdl, Paola Pelino.
«È per la nostra comunità è una giornata da ricordare», ha sottolineato nel suo intervento il sindaco Vittorio Di Iorio, «una giornata che apre le porte a nuove e reali prospettive per un rilancio economico e turistico del nostro territorio».

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