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Data: 11/11/2006
Testata giornalistica: Il Centro
New York, primi voli a 350 euro. Paolini: il costo del biglietto poi si stabilizzerà a 750 euro

Ufficiale l'accordo tra Eurofly e Regione: dal 18 aprile 2007 il collegamento con la Grande Mela. Il viaggio d'esordio sull'Adriatico con i tour operator statunitensi che parteciperanno all'Italy Symposium

PESCARA. Costerà 350 euro il biglietto di andata e ritorno del volo Pescara-New York che, dalla primavera del 2007, inizierà il secondo collegamento d'Oltreoceano (il primo è già stato attivato con il Canada) dall'aeroporto d'Abruzzo grazie alla compagnia aerea Eurofly. «Subito dopo i voli promozionali, il costo del biglietto dovrebbe stabilizzarsi intorno ai 750 euro», ha sottolineato il vice presidente della giunta regionale Enrico Paolini.
Assume così le forme di un Airbus 330 carico di 350 tour operator la strategia con cui l'Abruzzo cerca di «aggredire» il mercato turistico statunitense.
E' stato ufficializzato ieri mattina dalla Regione infatti che il 18 aprile dallo scalo abruzzese partirà il volo per la Grande Mela, un'opportunità in più nel carnet di collegamenti con l'Abruzzo sul quale gli addetti ai lavori stanno scommettendo. La notizia del volo - che partirà con un'offerta di lancio di 350 euro per poi stabilizzarsi attorno ai 750 - si accompagna infatti ad altre misure che nei programmi dell'assessorato al turismo e dell'Aptr sono in grado di far crescere l'appetibilità del prodotto Abruzzo.
Sul volo d'esordio targato Eurofly ci saranno infatti 350 operatori del mercato delle vacanze degli Stati Uniti diretti in Abruzzo per partecipare all'Italy Symposium, la principale borsa nazionale dedicata ai viaggiatori d'Oltreoceano.
E sulla tratta arriveranno anche due milioni di dollari destinati alla promozione, messi in campo dall'Ente nazionale del turismo attraverso la società Promuovitalia.
«E' un miracolo», ha affermato soddisfatto Enrico Paolini, assessore al turismo della Regione e vicepresidente dell'Enit, che ieri ha anche parlato dei canali di trattativa attivati con altre compagnie, poi chiusi «a causa della grave scorrettezza di una di esse nei confronti dell'Italia». Alla fine l'Abruzzo «ha ottenuto il top di quello che avevamo chiesto, in particolare sul piano della sicurezza del volo e dei passeggeri».
Il volo Pescara-New York, che avrà anche uno scalo tecnico di venti minuti a Bologna, consentirà poi di abbattere il costo del biglietto del 20 per cento rispetto ad altre destinazioni.
«Non sarà un volo low cost», ha precisato Paolini «perchè abbiamo preferito avere un aereo nuovo, far viaggiare comodamente i passeggeri e rendere piacevole il loro ricordo dell'Abruzzo».
Ora i riflettori di Regione e Aptr si accenderanno sul "Symposium", con l'obiettivo di realizzare una sinergia «con gli operatori economici abruzzesi e le province, perni centrali della nostra stategia, per non fallire l'importante appuntamento con i migliori tour operator americani».
Accanto a Enrico Paolini c'erano il presidente della Saga, Marcello Celi, ed il vicepresidente dell'Aptr Enzo Giammarino, che ha invitato tutti a «costruire il prodotto Abruzzo perchè gli operatori del Symposium hanno un'idea precisa di quello che cercano».

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