CAMPO DI GIOVE «La soddisfazione più grande è quella di rivedere tanta gente in un posto così bello come Campo di Giove». Queste parole le pronuncia quasi con commozione il primo cittadino del comune aquilano, Vittorio Di Iorio, nel corso della conferenza stampa che ha preceduto l'evento di riapertura degli impianti di risalita di Campo di Giove, da oggi gestiti direttamente dalla Ferrovia Sangritana, società di trasporti della Regione Abruzzo. «Devo ringraziare la Sangritana e il suo presidente Pasquale Di Nardo - ha proseguito Di Iorio - perchè con questa iniziativa si ridà impulso non solo a Campo di Giove, ma ad un intero comprensorio, con ricadute positive sia dal punto di vista turistico che economico e con una nuova linfa occupazionale». Gli impianti di risalita rappresentano, comunque, un primo tassello strategico nell'azione che, a breve, potrebbe vedere la Sangritana protagonista dal punto di vista della mobilità e dell'impulso turistico, come ha annunciato il presidente della società di trasporto, Pasquale Di Nardo: «Gestire gli impianti di risalita di Campo di Giove - spiega Di Nardo - offre una serie di opportunità. Lavoriamo in un'ottica strategica perché desideriamo proporci come protagonisti di un sistema integrato, in cui mobilità e turismo si supportano, rendendo fruibile uno degli angoli più suggestivi del nostro Abruzzo. Proprio per questo - ha proseguito Pasquale Di Nardo - abbiamo avviato un progetto di gestione diretta della Sulmona-Carpinone. Una tratta, questa, che raggiunge, tra le altre, la stazione di Campo di Giove, una porta naturale che si apre sugli impianti di risalita». Dunque mobilità e turismo, binomio utile allo sviluppo del territorio regionale. Insomma, le ferrovie turistiche e le bellezze paesaggistiche sono una realtà che potrebbero riservare ulteriori prospettive di crescita all'intera regione. Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti molti amministratori della zona oltre al vice presidente del consiglio regonale, Giovanni D'Amico, alla vice presidente della provincia dell'Aquila, Antonella Di Nino e alla parlamentare sulmonese Paola Pelino. Presente anche il presidente di Confindustria dell'Aquila, Fabio Spinosa.