''La protesta dei lavoratori dell'Amat e' assolutamente comprensibile e, conoscendo i dipendenti dell'azienda, siamo certi si manterra' nei canoni della civilta'''. Lo afferma il presidente dell'Amat, l'azienda trasporti di Palermo, Mario Bellavista, che parla a nome di tutto il Consiglio di amministrazione, a proposito della protesta del personale scoppiata questa mattina. ''Crediamo che l'impossibilita' di pagare i dipendenti non possa permettere ulteriori attese - aggiunge il presidente dell'Amat -, ed in questo senso richiamiamo tutti gli organi istituzionali preposti a fare la propria parte, rinnovando la nostra volonta' di totale collaborazione al fine di dare una risposta definitiva ad un problema vitale per l'Amat, per i suoi dipendenti e per la citta'''.
Palermo: presidente Amat, 6 mln insufficienti per pagare stipendi e oneri personale
''Purtroppo, le somme indicate dall'assessore Giuseppe Genco, per un totale di circa sei milioni di euro (tre da parte del Comune e tre dalla Regione), e che comunque ad oggi non risultano accreditate nelle casse dell'Amat, non sono sufficienti al pagamento degli stipendi e dei relativi oneri fiscali e contributivi". Lo afferma Mario Bellavista, presidente dell'Amat, l'azienda di trasporto pubblico urbano di Palermo, che replica alla notizia di un possibile rientro dell'emergenza stipendi. Oggi nel capoluogo siciliano si sono registrati notevoli disagi per uno sciopero improvviso proclamato dagli autisti dell'Amat, che lamentano il mancato pagamento degli stipendi di luglio. ''Il piano dei pagamenti per il mese di luglio - aggiunge Bellavista -, approvato dal socio nell'assemblea ordinaria del 29 novembre 2010, ammonta a circa nove milioni di euro. Siamo quindi in attesa e fiduciosi dell'intervento indispensabile per la copertura complessiva dell'ulteriore fabbisogno''.