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Pescara, 14/04/2026
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Data: 11/08/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Sanità, da oggi si paga di più Chiodi: «Ticket aumento inevitabile» E polemizza con Fli via Facebook

PESCARA - La quota fissa aggiuntiva di dieci euro a ricetta per la specialistica ambulatoriale, prevista dalla manovra finanziaria del Governo varata in luglio, troverà dunque applicazione da oggi anche in Abruzzo, ma solo per i nuclei familiari con redditi superiori a 36.151 euro annui. «Pertanto, le famiglie con reddito al di sotto di questa soglia saranno completamente esenti dal ticket», tiene a specificare il governatore e commissario ad acta per la Sanità, Gianni Chiodi.
Continua Chiodi: «In queste settimane mi sono battuto strenuamente con il Governo nazionale, insieme agli altri governatori, per evitare questa ulteriore tassazione. Il particolare contesto economico di crisi internazionale, che si riflette inevitabilmente a livello nazionale e locale, ha indotto il Governo a non accogliere la proposta del sistema delle Regioni di introdurre delle accise sul tabacco in alternativa alla misura aggiuntiva del ticket da dieci euro, peraltro introdotta nel 2007 dal Governo Prodi e poi sospesa. Conseguentemente, in tutte le Regioni dovrà trovare applicazione il ticket aggiuntivo di dieci euro sulla specialistica ambulatoriale. Non si tratta, quindi, di una scelta ma di dare applicazione ad una legge della Stato. Sebbene ad essere toccate siano solo alcune categorie di cittadini, avremmo preferito scongiurare questa soluzione. Tuttavia, nella singolare situazione che ci troviamo a fronteggiare, il Governo chiede a tutti, istituzioni e cittadini, sforzi concreti per uscire dall'impasse economico-finanziaria. Ricordo che in Abruzzo circa il 70% dei pazienti è, comunque, esente dal ticket per reddito o per patologia. Per cui, questa nuova misura, introdotta dalla legge 111 del 2011, riguarda solo quel restante 30% di cittadini che, invece, il ticket è obbligato a pagarlo».
Per il capogruppo regionale Pd Camillo D'Alessandro, «anche sui ticket domina l'inchiodismo permanente, una nuova filosofia politica, del tipo: che ci posso fare, ci ho provato, non ci sono riuscito. Chiodi svende ancora una volta l'Abruzzo alla sua totale incapacità. L'applicazione dei nuovi ticket è evitabile con misure alternative che noi da tempo abbiamo già proposto».
Intanto è polemica via Facebook tra Chiodi e Fli. Commentando sulla sua pagina i nuovi incarichi regionali dei finiani, il governatore ha scritto: «Caspita che premesse per il rinnovamento della politica». Secca la replica del neo vice coordinatore di Fli, Daniela Stati: «Quando eravamo con te andavamo bene ed eravamo il nuovo, ora non lo siamo più. Con questo modo di porti saresti tu il nuovo che avanza, l'alfiere della nuova politica?».

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