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Pescara, 14/04/2026
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Data: 12/08/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Inps, invalidità perso il 93% dei documenti

ROMA. Nella fase di revisione straordinaria delle pensioni di invalidità avviata dall'Inps, alla richiesta di visionare la documentazione sanitaria, le Asl italiane hanno dichiarato di aver smarrito complessivamente il 93% dei fascicoli. Il dato lo fornisce il presidente dell'Inps, Antonio Mastrapasqua. Che aggiunge: «Per effettuare i controlli siamo stati costretti a eseguire nuove visite a carico, per esempio, anche di malati di Sla e malati terminali, o a togliere le pensioni a chi non si presentava».
«C'è un'area di criminalità che da sola ottiene per le pensioni di invalidità quasi uno dei 17 miliardi erogati annualmente - prosegue Mastrapasqua -. In tre anni abbiamo controllato 800mila dei 2,8 milioni di invalidi e lo scorso anno abbiamo revocato il 15% delle pensioni di invalidità, quota che salirà al 20% nel 2011».
Le ispezioni e gli annullamenti delle pensioni di invalidità - sottolinea il presidente Inps -, hanno portato a stabilizzare la spesa da tre anni a poco più di 16 miliardi l'anno, mentre prima c'era un incremento annuo di 1,5 miliardi».
Oggi l'80% degli invalidi si trovano in Campania, Calabria, Sicilia e Puglia, mentre la regione con il maggior rapporto fra invalidi e residenti è l'Umbria.

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