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Pescara, 12/04/2026
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Data: 14/08/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Manovra, bocciatura totale della Cgil; per Cisl, Uil e Ugl elementi positivi

ROMA - Per la leader della Cgil, Susanna Camusso la manovra «è profondamente ingiusta», per i «tagli a enti locali e servizi, non c'è nulla contro gli evasori» e i provvedimenti sono «congiunturali e lasciano un'incognita sul 2014. Presenteremo le nostre proposte ma per correggere l'iniquità di questa manovra ricorreremo alla mobilitazione».

L'Unione sindacale di base (Usb) va oltre e indice un primo sciopero di due ore per il pubblico impiego il 9 settembre. Per l'Usb è «la più pesante manovra degli ultimi cinquant'anni», chiama «i lavoratori alla mobilitazione» e indice un primo sciopero di due ore rinnovando «l'appello allo sciopero generale e generalizzato».

Ma da Cisl e Uil il provvedimento bis contiene alcuni aspetti positivi e su quelli negativi, «per senso di responsabilità», chiedono modifiche. Giudizio positivo sui tagli dei costi della politica e l'innalzamento della tassazione delle rendite finanziarie «storiche rivendicazioni» dice il sindacato guidato da Luigi Angeletti. La segreteria nazionale definisce, tuttavia, «inaccettabili» i provvedimenti sul pubblico impiego, in particolare sul rischio di non percepire la tredicesima «per colpe altrui». Per la Cisl vanno rivisti i provvedimenti di posticipo a 24 mesi del Tfr e di rischio di decurtazione della tredicesima.

Per l'Ugl, «ci sono elementi positivi da approfondire ed altri dannosi per il ceto medio-basso».

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