La manovra approvata dal governo e' iniqua e la Cgil e' pronta alla mobilitazione. Lo afferma la leader del sindacato di Corso Italia Susanna Camusso a Sky Tg24. "Siamo di fronte a una manovra assolutamente iniqua - spiega - anche nel contributo di solidarieta' pesca solo tra i non evasori o comunque tra coloro che pagano le tasse. Non c'e' nulla rispetto alla crescita e in risposta alla prospettiva di depressione anzi recessione verso la quale ci avviamo. Per cambiare il segno di iniquita' che c'e' - conclude - ricorreremo alla mobilitazione". CAMUSSO, SU CONTRATTI NORMA "AD AZIENDAM" Sui contratti e' stata inserita nel dl anticrisi una norma "ad aziendam". E' la convinzione espressa dalla leader della Cgil, Susanna Camusso, a Sky tg24. Il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi dice 'piu' contratto e meno legge': "Se fosse vero che sono per meno legge e piu' contratto - si domanda Camusso - perche' fanno una legge? Gli abbiamo detto in tutto questo periodo che ci deve essere autonomia delle parti.
Quello che stanno facendo e' un'ingerenza ed e' un attacco a un accordo recentemente sottoscritto (quello del 28 giungo ndr).
Appare unicamente una norma retroattiva in ragione di una singola azienda, la Fiat". Questo modo di agire, sottolinea Camusso, "e' un'abitudine per un governo che fa leggi ad personam". Nel provvedimento, prosegue la dirigente sindacale, "c'e' un'idea che si possono derogare le leggi per licenziare a livello aziendale. La filosofia di tutto cio' che il ministro Sacconi da molto tempo avrebbe voluto fare e non e' riuscito a fare e ora lo fa approfittando della crisi".