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Pescara, 14/04/2026
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Data: 14/08/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Ferragosto al lavoro: Mascia prepara cantieri e grandi opere. Area di risulta, teatro, sport e cultura. E dice: «Mi ricandido»

«Con questa stangata il federalismo è morto, dice bene Formigoni». Salta sulla sedia, Luigi Albore Mascia, leggendo la manovra da lacrime e sangue del Governo.
Da sindaco berlusconiano è arrabbiatissimo con Tremonti.
«Le logiche di appartenenza non contano più, conta solo difendere la comunità: diventeremo sindaci-sindacalisti. Non può essere che a pagare siano sempre gli enti locali, cioè il front desk per le lamentele dei cittadini. Tremonti cominciasse piuttosto a tagliare i conti nei palazzi del potere».
Alla vigilia del Ferragosto, Luigi Albore Mascia è al lavoro nella sua stanza a palazzo di città. In mostra su un tavolo i souvenir di Berlino, Bruxelles, Potsdam, Ischia. «Li colleziono, mi piace viaggiare, ma non ho visitato tutti quei posti».
Niente ferie?
«Solo dopo Ferragosto mi concederò una pausa a Pescocostanzo e poi a Hvar, sette giorni in tutto».
Come trascorrerà il lunedì di festa?
«In visita alle forze dell'ordine che lavorano per la nostra sicurezza: dal prefetto al questore fino ai comandanti di carabinieri e Finanza».
E' sindaco da poco più di due anni. Che città vede?
«Vedo un arredo urbano più curato, le buche sulle strade sono state coperte, abbiamo inaugurato la stazione di Porta Nuova. Ma vedo soprattutto una maggioranza solidissima, pronta a dialogare anche con Fli».
Che autunno ci aspetta?
«Siamo tra semina e raccolto e sulla scorta dei tanti progetti in cantiere mi preparo a tornare tra la gente per illustrare le cose fatte e da fare: riapro la campagna elettorale per la mia ricandidatura del 2014».
Diciamoli questi progetti.
«A settembre parte la delibera di indirizzo per l'area di risulta, che avrà una o due torri, parcheggi a silos o seminterrati per duemila posti auto e altri 500 pertinenziali, l'albergo al Ferrhotel benché vincolato. Va rivitalizzata anche la stazione ferroviaria: ne parlerò con Centostazioni, penso a un supermercato che in zona manca e ad attività che non siano in conflitto con il centro commerciale naturale. Di pari passo dovrà camminare il Pp2, con il recupero dell'ex Cofa. Il collegamento di via Ferrari e via Caravaggio renderà più snella la circolazione, per i parcheggi di scambio siamo legati alla filovia che arriverà fino al nuovo tribunale».
E il teatro?
«Stiamo lavorandoci con la Fondazione PescarAbruzzo, sarà uno spazio da sfruttare sotto più aspetti e con il coinvolgimento delle associazioni. Sulla cultura stiamo investendo molto, l'ingaggio del professor Guerri lo dimostra e la scelta ci sta ripagando. All'Aurum ospiteremo l'Archivio di Stato che sarà partner di convegni di spessore: un progetto pilota in tutta Italia».
Sindaco, la chiusura del porto è la brutta pagina di questa estate: come pensa di recuperare il catamarano della Snav?
«Ortona vuole strapparcelo, me lo ha detto il presidente della Camera di commercio Daniele Becci, ma è un'ipotesi che non esiste: il catamarano tornerà a Pescara e andrò personalmente a Napoli o anche a Ginevra per discuterne con Gianluigi Aponte, il patron della Snav. Guerino Testa sta conducendo un ottimo lavoro in veste di commissario e per il futuro del porto vedrei una società di gestione sull'esempio della Saga all'aeroporto».
E' proprio grazie all'aeroporto se i turisti arrivano.
«E' vero e penso che in tema di collegamenti aerei si debba lavorare per fare di Pescara un centro nevralgico per il centrosud come lo è Bergamo al nord: il nostro può diventare il terzo aeroporto della capitale. L'asse con Roma è una risorsa, inviterò il sindaco Alemanno a sottoscrivere un gemellaggio economico tra le nostre due città».
Nel 2012 Pescara sarà città europea dello sport, con quali prospettive?
«Mi aspetto un ritorno d'immagine forte e possiamo farcela se sapremo fare sistema con Provincia, Regione e altri enti. Con l'Ironman abbiamo riempito gli alberghi, a ottobre avremo la Nazionale di Prandelli in una gara ufficiale contro l'Irlanda del Nord e conto inoltre di portare un torneo di tennis di alto livello. Puntiamo molto sul valore sociale dello sport, abbiamo risistemato molti impianti, penso al Flacco e ai gesuiti, alla palestra di Fontanelle. Il parco Di Cocco avrà il campo da basket e sono allibito dalle polemiche di un comitato cittadino».


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