Gentile direttore, vorrei fare alcune riflessioni sul disordine quotidiano che regna all'Aquila. Il punto di partenza è un principio sancito per gli enti locali dall'articolo 7 della legge 142/1990, che demanda a norme regolamentari l'emanazione di disposizioni atte ad assicurare i diritti dei cittadini ad accedere alle informazioni in possesso dell'amministrazioni locali. La direttiva sull'erogazione dei servizi pubblici impone agli enti (Spa, Ama, Asm, Ctgs, Afm ecc.) erogatori di pubblico servizio di istituire appositi uffici destinati ai rapporti con i propri cittadini, presso i quali siano disponibili tutte le informazioni utili.
Comunicare con competenza e correttezza sulle decisioni e sull'operato degli Enti dei pubblici servizi mettendo in condizione il cittadino di conoscere le prestazioni, ma anche di far valere i propri diritti in caso di servizi manchevoli o scadenti. Gentile direttore, la possibilità che ogni donna, ogni uomo devono avere l'effettiva capacità di essere artefici della propria libertà, di poter muoversi in questa città quotidianamente "disordinata", che continua ad ignorare i cittadini diversamente abili, anziani e le persone più svantaggiate costretti spesso nella "prigione" delle loro case. Quasi tutti gli interventi richiesti sul trasporto pubblico, non sono stati mai presi in considerazione.
Gentile direttore, tramite la sua comunicazione, i cittadini di Assergi, Camarda, Paganica, Tempera, che fanno parte del progetto case, chiedono alla società per azioni Ama (trasporto pubblico) di intervenire presso chi ha il "sub appalto" dei pulmini. Per quanto riguarda la sicurezza dei mezzi che siano almeno all'altezza di portare i tanti utenti che ne usufruiscono. Vorrei fare un esempio che da il senso della trascuratezza: i "diversamente abili" e gli "anziani" non possono accedere all'agevolazione di un posto riservato (decreto 384 del 1978). Gentile direttore, eliminiamo la nostra indifferenza creando un osservatorio comune sulle "barriere architettoniche" coinvolgendo associazioni, volontariato, circoscrizioni, elaborando un progetto complessivo che finalmente faccia dell'Aquila una città per tutti.