Iscriviti OnLine
 

Pescara, 12/04/2026
Visitatore n. 753.051



Data: 15/08/2011
Testata giornalistica: Il Centro
L'opposizione: fusione dei servizi. Pescara e Chieti unificate Chiodi promuove il progetto allo studio delle due Province

PESCARA. «Apprezzo la proposta lanciata dai presidenti Guerino Testa ed Enrico Di Giuseppantonio. Si tratta di una scelta coraggiosa e responsabile, soprattutto perché nessuno dei due enti rischia la soppressione». Il presidente della Regione Gianni Chiodi ha commentato così l'iniziativa per unificare le Province di Pescara e Chieti con l'obiettivo di migliorare i servizi e ridurre i costi. E' il progetto che stanno portando avanti i presidenti delle due amministrazioni provinciali Testa e Di Giuseppantonio.
Chiodi ha detto di vedere bene l'accorpamento di alcuni servizi, propedeutico alla successiva fusione. «Un'iniziativa», ha detto, «che permetterebbe di ottenere risparmi sulle spese». «E' una scelta», ha proseguito, «che anticipa uno scenario forse inevitabile. L'Abruzzo, nel caso la fusione tra le Province di Pescara e Chieti fosse fatta in tempi ragionevoli, si candiderebbe a diventare la prima in Italia ad applicare un importante accorpamento». «Da parte mia», ha concluso, «c'è la piena disponibilità a mettere in campo tutte le iniziative per accelerare questo virtuoso processo».
Un giudizio positivo è arrivato anche dal Pd. Più precisamente dai due capigruppo consiliari alle Province di Pescara e Chieti Antonello Linari e Camillo D'Amico. «La nostra convinzione», hanno affermato, «è che si possa procedere spediti ad unire alcuni servizi, perché daremmo certezze ai lavoratori, garanzia di maggiore efficienza ai cittadini utenti, una più solida percezione dell'ente Provincia nel territorio». Linari e D'Amico si sono detti favorevoli a sperimentare la fusione di alcune attività. I due capigruppo hanno suggerito gli enti strumentali Ops, Alesa e PescarAmbiente che potrebbero riunirsi in un consorzio con un'unica regia.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it