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Pescara, 12/04/2026
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Data: 16/08/2011
Testata giornalistica: L'Unit
Silvio: «Tassa solidarietà era solo per 2 anni, poi...»

Berlusconi si sente sempre più con le spalle al muro, dopo l'approvazione della manovra aggiuntiva. Le tensioni nella maggioranza lo mettono davanti all'evidenza che la stangata varata con Tremonti non soddisfa neanche i suoi, e in particolare la Lega. E così fa un'apertura di credito alle proposte delle opposizioni.

«I saldi della manovra devono essere assolutamente invariabili, i saldi sono intoccabili, ma se durante il percorso parlamentare emergono delle nuove idee che siano migliorative dei provvedimenti adottati nulla osta a che siano accolti», dice, durante una passeggiata sul molo di Porto Rotondo con i nipotini. «Noi guarderemo alle proposte senza fare distinzioni sulla fonte dalla quale provengono e cercheremo di fare del nostro meglio come abbiamo sempre cercato di fare», aggiunge.

E poi c'è la questione dell'aumento dell'Iva, che per il premier rischierebbe solo di creare recessione. «Un punto in più di Iva cambierebbe molto le cose - dice - perchè sarebbero almeno cinque miliardi in più» nelle casse dello Stato «però l'Iva aumentata determina una contrazione dei consumi magari non rilevante ma comunque ci sarebbe una contrazione certa dei consumi; inoltre vi sarebbe una maggiore tendenza all'evasione che purtroppo si rafforzerebbe con l'aumento dell'Iva».

Per quanto riguarda il "contributo di solidarietà" adi redditi che superano i 90mila euro «è stato introdotto non perchè dia un grande introiti, visto che secondo i nostri calcoli darà un gettito di molto meno di un miliardo di euro - dice Berlusconi - ma perchè non fossero le classi più disagiate, attraverso magari minor servizi da parte degli enti locali, a dover pagare maggiormente il costo della manovra: è stato quindi introdotto per un fattore di giustizia, per equilibrare i sacrifici. Credo che sia qualcosa che sia giusto avere in questa manovra».

Berlusconi poi spera di non porre la fiducia sul decreto, auspicando un atteggiamento responsabile da parte delle opposizioni ma anche dei partiti della maggioranza. «Mi attendo un comportamento responsabile da tutte le forze politiche». Anche della maggioranza? «Sì, certamente sì, ma la maggioranza sarà responsabile».

Quanto poi alle possibili conseguenze di una manovra così dura sulla sua immagine, non ha dubbi: «Quando vado in giro mi succede quasi sempre questo (c'è gente sorridente attorno a lui, ndr), segno che non c'è stato un calo del consenso nei miei confronti, anzi... Poi ci sono i giornali che raccontano cose diverse».

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