CHIETI «Il ministro Tremonti prenda il mio posto di assessore comunale per capire come si fanno le nozze con i fichi»: provoca direttamente il titolare del dicastero dell'Economia il vicesindaco, Bruno Di Paolo che minaccia di restituire direttamente a Via XX Settembre le sue deleghe assessorili «se non terrà conto di tutte le lamentele piovute in questi giorni e non apporterà delle modifiche alle misure previste dalla manovra, nella parte che colpisce duramente gli Enti Locali». Il vicesindaco teatino proporrà ai colleghi di tutto Abruzzo di seguire il suo esempio e di aderire alla mobilitazione del sindaco di Roma, Gianni Alemanno. «Il ministro Tremonti - ha rincarato la dose Di Paolo -, chiuso nel suo mondo dorato, non sa che gli amministratori locali devono far fronte ogni giorno alle richieste di decine e decine di famiglie che cercano un piccolo sostegno economico per le esigenze quotidiane, un lavoro di cui si sono perse le tracce in considerazione della grande crisi o un alloggio popolare ed è per questo che gli chiedo di comunicarmi il suo indirizzo d'ufficio dove poter indirizzare tutte queste famiglie in modo che anche lui si trovi a fare politica in mezzo alla gente e a poterne capirne, almeno per una volta, le problematiche vere. Forse così finalmente comprenderebbe l'errore grossolano di questa manovra».