L'AQUILA - Non soltanto province e piccoli comuni sotto la scure della manovra finanziaria di Ferragosto del governo.
A cadere sotto i colpi del Consiglio dei ministri anche le regioni, almeno le 15 a statuto ordinario, tra cui l'Abruzzo.
Per tutte loro i nuovi consigli dovranno essere formati da un numero di componenti variabile a seconda degli abitanti.
Per l'Abruzzo il taglio è consistente: un terzo dell'assemblea regionale sparirebbe, passando dagli attuali 45 ai futuri 30 consiglieri.
In termini economici, per le casse regionali, il risparmio è stimabile in circa 1,85 milioni l'anno solo per quanto riguarda le indennità e i gettoni di presenza.
Ma l'emolumento mensile non è l'unica voce di costo di un consigliere per i cittadini: a esso vanno aggiunti i rimborsi spese per le missioni, gli stipendi del personale e le attribuzioni ai gruppi, il trattamento di fine rapporto e il vitalizio.
Altri 600 mila euro di risparmi annui, inoltre, deriverebbero dalla riduzione del numero degli assessori che, dagli attuali dieci, passerebbero a sei.
A conti fatti, dunque, in una legislatura piena (cinque anni), solo di indennità e gettoni di presenza, si avrebbe un contenimento della spesa pubblica di circa 12,5 milioni di euro.
A questi vanno aggiunti, infine, altri 500 mila euro di indennità di fine mandato, in quanto a ogni consigliere spetta una "liquidazione" pari a una mensilità per ogni anno di consiliatura.
Senza contare, come si diceva prima, i risparmi derivanti dal personale assegnato ai gruppi consiliari, il contributo per il funzionamento degli stessi (che è parametrato al numero dei componenti), i rimborsi spese per le missioni e le pensioni. (red)
QUANTO GUADAGNA UN CONSIGLIERE REGIONALE
Consigliere semplice: indennità consiliare ? 6.846,63; indennità di funzione ? 0; rimborsi per presenze ? 3.408,00; totale lordo ? 10.254,63; ritenute ? 3.822,23; netto spettante ? 6.432,40.
Vice presidente e segretario di commissione: indennità consiliare ? 6.846,63; indennità di funzione ? 585,18; rimborsi per presenze ? 3.408,00; totale lordo ? 10.839,81; ritenute ? 4.043,41; netto spettante ? 6.796,40.
Presidente di commissione, capogruppo e segretario dell'ufficio di presidenza: indennità consiliare ? 6.846,63; indennità di funzione ? 1.755,55; rimborsi per presenze ? 3.408,00; totale lordo ? 12.010,18; ritenute ? 4.546,89; netto spettante ? 7.463,29.
Assessori e vice presidenti del Consiglio: indennità consiliare ? 6.846,63; indennità di funzione ? 2.340,73; rimborsi per presenze ? 3.408,00; totale lordo ? 12.595,36; ritenute ? 4.798,33; netto spettante ? 7.797,03.
Presidenti di Giunta e Consiglio: indennità consiliare ? 6.846,63; indennità di funzione ? 3.511,09; rimborsi per presenze ? 3.408,00; totale lordo ? 13.765,72; ritenute ? 5.301,35; netto spettante ? 8.464,37.
Il rimborso per le presenze può variare in relazione al costo della benzina rilevato mensilmente dal ministero dello Sviluppo economico; le ritenute operate sono relative al prelievo fiscale calcolato in base alle vigenti aliquote Irpef e ai contributi previdenziali e di fine mandato obbligatori; gli importi non comprendono i rimborsi spese documentati.