LANCIANO - «E motivo di orgoglio per l'Abruzzo, oltre che di speranza per il futuro, che un'azienda pubblica di trasporto su rotaia, come la Sangritana, di cui la Regione è l'unica azionista, entri nel circuito nazionale delle Ferrovie per il settore passeggeri. Adesso per i collegamenti con Rimini, poi andremo a Bologna, in seguito punteremo su Bari e Lecce». Parlano all'unisono l'assessore regionale ai trasporti, Giandonato Morra, e il presidente della Sangritana, Pasquale Di Nardo, alla presentazione di ieri mattina dell'iniziativa che vede, per la prima volta, i treni della Sangritana accompagnare l'Abruzzo all'edizione 2011 del Meeting di Rimini, in programma dal 21 al 27 prossimi, il grande evento dell'Amicizia tra i Popoli, con una media annuale di 800mila presenze. «Per la verità - aggiungono - non porteranno a Rimini solo gli abruzzesi, ma pure i marchigiani, perché è prevista una fermata anche ad Ancona».
A collegare l'Abruzzo con Rimini, con cadenza giornaliera per tutta la durata del Meeting, sarà l'elegante Lupetto, 128 posti, dotato di ogni confort, compresi i pasticcini di Pannamore a bordo. Le prenotazioni si possono fare on line sul sito della Sangritana, dove si può conoscere anche la disponibilità dei posti. «Le richieste già fioccano», assicura Di Nardo. A partire da domenica prossima, il treno parte da Vasto-San Salvo alle 5.53: fermate: San Vito Lanciano (6.17), Ortona (6.25), Pescara (6.46), Giulianova (7.14), Ancona (8.14), arrivo a Rimini Fiera alle 9.41. La partenza per il ritorno è alle 16.48, con arrivo a Vasto alle 21.03. I costi dei biglietti variano a seconda la percorrenza: si va dai 25 euro (ridotti 12.50) da Vasto ai 19 (ridotti 9.50) da Giulianova.
Ma ieri sono state annunciate altre interessanti notizie. «Innanzitutto - dice il presidente Di Nardo - è nato il consorzio con Trenitalia che consentirà alla Sangritana di inserirsi nella gestione delle tratte di media percorrenza; poi l'avvio, presso la stessa Sangritana, di corsi formazione professionale per gli addetti ai treni». In più, come sottolinea il presidente della Camera di Commercio e direttore della Honda, Silvio Di Lorenzo, a novembre, al Palazzo degli studi, partirà la Scuola superiore degli Istituti tecnici, a supporto delle aziende dell'area industriale della Val di Sangro».