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Data: 21/08/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Il vigile sceriffo contro Montesilvano «Mercati, isola, bus: tutto da rifare»

MONTESILVANO - Troppi mercati settimanali, mancanza di un'isola pedonale, pericolosità di via Verrotti sono alcune macroscopiche disfunzioni che l'ex comandante della polizia municipale Sergio Agostinone denuncia senza tema di smentite.
«Voglio bene alla mia città - esordisce - per cui sono costretto a denunciare i disservizi, le carenze e tanta superficialità degli attuali amministratori. Basterebbe poco per migliorare la situazione». Agostinone, per 25 anni vice comandante dei vigili urbani e per altri 8 (fino al 2004) primo responsabile del settore, inizia a criticare i mercati settimanali. A Montesilvano se ne tengono oltre dieci a settimana: «Una vera inflazione, che finisce per danneggiare il commercio fisso e crea disagi ai residenti per il blocco delle strade da mattino e fino alle 14». Altre bacchettate agli amministratori per la mancata istituzione un'isola pedonale: «Una città di mare come la nostra - aggiunge - non ha un posto dove poter passeggiare, senza dover respirare i veleni dei motori. Ai tempi di Gallerati istituimmo un'isola dai grandi alberghi fino a viale Europa ed i pedoni potevano muoversi senza nessun rischio. Successivamente per combattere la prostituzione, fu istituita l'isola sulla riviera sud da via Adige a via Marinelli (Villa Verrocchio). I clienti non potevano avvicinare le lucciole e queste dovettero andar via». Per vivacizzare la zona furono aperti i mercati dei senegalesi. E' chiaro, secondo Agostinone, che aprire un'isola a fine agosto non ha più senso.
Altro punto dolente della città, via Verrotti, dove la segnaletica orizzontale è fatiscente e quella verticale spesso occultata dagli alberi. Per cui il pedone non è affatto tutelato. «Ci sono poi i cassonetti dei rifiuti - sottolinea - posti sui marciapiedi, a danno del pedone costretto a scendere in strada. Ma l'altra grave carenza è il mancato controllo della velocità da parte dei vigili. Le vetture sfrecciano impunemente; basterebbe una pattuglia e la strada diventerebbe più sicura». Duro il giudizio sull'assunzione dei vigili urbani: sono stati presi da un elenco del Comune di San Salvo, ma fra di loro «...ci sono persone che non hanno esperienze adeguate alla città». Ovviamente queste assunzioni comporteranno fra non molto spese per il vestiario estivo e, se saranno confermati, anche per quello invernale con spese pesanti per il Comune. «Per non dire del momento dell'assunzione, fatta in agosto, a tempo ormai scaduto» aggiunge.
Che dire poi del bus urbano che dovrebbe collegare i grandi alberghi con viale Europa? Quest'ultima d'estate è il cuore della città, ma un ospite degli hotel non sempre può raggiungerla a piedi. Sulla riviera (all'altezza del palazzo Milleluci) c'è, per il colmo dell'ironia, una panchina alla fermata fantasma del bus. Chi non lo sa si siede ed aspetta il mezzo che... non passa, perchè impegnato in un altro percorso. Dolente poi la nota delle multe: in viale Europa si può parcheggiare sul lato sud, salendo sul marciapiede, cosa che è vietata sul lato opposto. Il turista non lo sa, parcheggia con due ruote sul marciapiede e becca la multa di 80 euro. Perchè non apporre dei cartelli? Critiche infine al teatro del mare: la sera richiama i vacanzieri e viale Europa diventa un deserto con grave danno por i negozianti. «In passato gli spettacoli si tenevano - ricorda Agostinone - sul lungomare e viale Europa si trasformava in una lunga promenade, con negozi aperti. Si dava a tutti la possibilità di fare acquisti, cosa che oggi non succede più».

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