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Data: 22/08/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Pronto il piano per 900 posti auto. Di Primio: scala mobile a settembre e collegamento veloce con lo scalo

CHIETI. Decolla il nuovo piano della mobilità. A un anno e mezzo dall'insediamento della amministrazione di centrodestra, il sindaco, Umberto Di Primio, annuncia il programma che dovrebbe cambiare il volto della città, cercando di affrontare e risolvere un problema centrale per l'identità urbana di Chieti, sia in ordine ai collegamenti veloci tra vallata e centro storico, sia per alleviare i gravissimi disagi di una viabilità difficile in ogni angolo del territorio comunale. Progetto ambizioso, che tuttavia resta ancorato alle elaborazioni in gran parte avviate dalle precedenti amministrazioni senza aver trovato per il momento realizzazioni concrete. Si va dai guasti cronici della scala mobile, l'impianto che collega il terminal bus di via Gran Sasso al colle, al tunnel, la cui costruzione è cominciata tra mille polemiche proprio negli ultimi giorni della giunta di Francesco Ricci. C'è poi il piano dei parcheggi, con ampliamenti in gran parte programmati ai tempi del sindaco Nicola Cucullo. Ora Di Primio è intenzionato a fare sul serio. «L'ultimo controllo Ustif è previsto a giorni e, se tutto va bene, la scala mobile riaprirà a settembre» afferma il sindaco che, senza azzardare una data, parte dalle rampe di accesso al centro storico per illustrare il quadro completo della mobilità che la sua amministrazione sta mettendo in campo. A cominciare dal sistema della sosta con la realizzazione di tre parcheggi, due affidati a progetti di finanza e uno in autonomia, fino al collegamento veloce tra la zona universitaria di Madonna delle Piane e il terminal bus. «Quest'ultima sarà la novità che cambierà volto alla citta», sottolinea Di Primio, «ma intanto provvederemo a rimettere in moto la scala mobile. L'assessore Mario Colantonio mi ha assicurato che il 29 agosto ci sarà l'ultimo controllo dell'Ustif per il rilascio del certificato decennale di utilizzo. Sull'intera vicenda comunque andrò a fondo, riguardo a tutto quel che non è stato fatto in precendenza». Il piano ha l'obiettivo di rendere la città più accessibile e soprattutto di elevare lo standard dei servizi. «In via Ciampoli», riprende il primo cittadino, «è previsto un parcheggio da 250 posti, costo circa 8 milioni di euro, che sarà pronto entro due anni. Per via Gran Sasso, abbiamo stipulato un contratto per la realizzazione di ulteriori 428 posti auto, compresa la riqualificazione dell'intera area del terminal bus. In pratica, parliamo di circa 600 stalli di sosta a ridosso del centro storico e si sta studiando un altro project financing per un parcheggio all'ospedale clinicizzato».
Allo scalo, è partita anche un'altra azione. «Stiamo sostenendo direttamente la spesa per il parcheggio da 320 posti auto nell'ex scalo merci della ferrovia, che è mia intenzione lasciare libero e non a pagamento. Entro l'anno, questa nuova area di sosta sarà operativa. Ci costerà circa 15mila euro all'anno e chiuderà il quadro di un sistema di parcheggi decisamente potenziato». Lasciata l'auto, dunque, per raggiungere agevolmente il centro ci saranno scala mobile e tunnel. Allo scalo, invece, partirà un sistema di collegamento veloce la cui modalità resta per il momento misteriosa. Si tratta di una funivia? «Lo chiamerei semplicemente collegamento veloce. Stiamo vagliando la soluzione più economicamente vantaggiosa», spiega Di Primio, «in ogni modo sarà questo il progetto strategico, quello in grado di modificare il Dna di un capoluogo che si rimodula. Sarà realizzato anch'esso con un progetto di finanza, quindi con la partecipazione di capitali privati. Sarà disegnato per soddisfare le esigenze della città e incontrare l'interesse della imprenditoria. Abbiamo lavorato con le maggiori ditte di impiantistica mondiali ed è pronto un progetto con relativo tracciato che si sta completando secondo le mie indicazioni».

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