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Pescara, 12/04/2026
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Data: 23/08/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Pista ciclabile e marciapiedi invasi dalle auto. Storto chiede interventi al sindaco: il cantiere della piazza è fermo da quattro anni, subito il ripristino della linea 1 della Gtm

La denuncia dell'associazione Aria Nuova: «Parcheggio selvaggio sul lungomare Tosti»

FRANCAVILLA. Aria Nuova presenta al sindaco Antonio Luciani la lista dei problemi irrisolti del Foro: pista ciclabile e marciapiedi invasi dalle auto, i parcheggi su via Adriatica per gli uffici e i negozi della zona al confine con Ortona non bastano più, una piazza sul mare è un cantiere da quattro anni e la linea 1 della Gtm sino al confine con Miglianico va ripristinata.
L'associazione presieduta da Rocco Storto si fa portavoce delle criticità, vecchie e nuove, con cui i residenti del quartiere Sud di Francavilla si ritrovano a fare i conti quotidianamente. Un problema pluridecennale è quello della carenza di parcheggi nel tratto di Statale 16 in prossimità della rotatoria che segna il confine con Ortona, dove si trovano le Poste, la banca, la farmacia, insieme a più attività commerciali in continuo aumento.
Le auto si fermano a cavallo dei marciapiedi mettendo a repentaglio l'incolumità dei pedoni, che non sanno dove passare. L'unico spazio ampio dove si può parcheggiare è privato ed è riservato ai clienti della farmacia, anche se spesso ospita le auto abusive di chi deve pagare una bolletta alla Posta, prelevare contanti al bancomat o fare rapidi acquisti nei negozi. Un problema più recente è sorto con la realizzazione delle due corsie (una per ciascun senso di marcia) della pista ciclabile sul marciapiede lato mare di viale Tosti. Ai pedoni è rimasta soltanto una stretta fascia di marciapiede a ridosso delle recinzioni delle abitazioni e, in alcuni tratti come in corrispondenza dello stabilimento Peppone e don Camillo, non c'è neppure quello.
Lo spazio è interamente occupato dalla pista ciclabile e chi esce a piedi dallo stabilimento, se è un po' distratto, rischia di essere investito da una bicicletta. Anche la fermata dell'autobus di linea è sulla pista ciclabile, senza alcuno spazio riservato agli utenti in attesa del bus.
E a proposito di trasporto pubblico, non sono pochi i disagi per i residenti del Foro che vivono lungo la fondovalle che porta verso l'interno, privati da qualche tempo del tratto della linea 1 della Gtm che arrivava fino al confine con Miglianico. «Ci sono diverse persone disabili che abitano in quella zona e che non hanno altro mezzo per spostarsi», rilevano i responsabili di Aria Nuova, «al di là del periodo scolastico in cui è garantito il servizio per gli studenti, alcune corse vanno mantenute tutto l'anno».
C'è poi la questione della piazza sul lungomare Tosti progettata circa 4 anni fa dall'allora amministrazione Angelucci, che realizzò solo il 1º lotto di lavori per un importo di 200 mila euro, limitato alla sistemazione e alla pulizia dell'area, ora invasa dalle erbacce e dalle canne ricresciute. Il timore dei residenti è che la piazza diventi un parcheggio ad uso di un nuovo ristorante, che potrebbe realizzarsi con un accordo di programma proposto da una società privata, bloccato dall'amministrazione Di Quinzio e in sospeso da tempo.

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