Iscriviti OnLine
 

Pescara, 12/04/2026
Visitatore n. 753.050



Data: 23/08/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Cade dal bus in corsa, grave una donna. Incidente a Capistrello, le portiere del mezzo si sarebbero spalancate all'improvviso

Il sindaco Di Paolo denuncia: «attesa di 2 ore al pronto soccorso colpa dei tagli nella Marsica»

CAPISTRELLO. Una passeggera vola fuori dal bus in corsa, dopo che la portiera si sarebbe aperta all'improvviso, e cade sull'asfalto, battendo la testa. M.P., 52 anni, residente a Canistro, è ricoverata in gravi condizioni all'ospedale San Salvatore dell'Aquila. L'incidente si è verificato lungo una strada che porta a Cupone, frazione di Capistrello. Non mancano le polemiche.
La pendolare, stando a una prima ricostruzione dell'accaduto, si trovava seduta nelle prime file di uno degli autobus delle Ferrovie che dal 5 luglio scorso sostituiscono i treni lungo la tratta Avezzano-Roccasecca-Cassino. Un servizio alternativo che durerà fino a settembre. In prossimità di un tornante, sempre in base ai primi accertamenti, all'altezza della frazione di Cupone le porte del pullman si sono aperte facendo cadere la donna, che finita fuori dal mezzo e quindi sull'asfalto.
Il bus non viaggiava a velocità sostenuta e il conducente si è subito accorto dell'accaduto. Ma la pendolare ha battuto la testa sull'asfalto e le sue condizioni sono apparse subito serie. Poco dopo le 13 i soccorritori hanno trasportato M.P. all'ospedale di di Avezzano. Ma la chiusura del reparto di neurochirurgia ha determinato il trasferimento all'Aquila.
Dopo due ore di attesa al pronto soccorso avezzanese, infatti, un elicottero del 118 ha trasportato la donna al San Salvatore. M.P. si trova ricoverata in prognosi riservata. L'episodio è stato denunciato dal sindaco di Canistro, Antonio Di Paolo. Lo stesso sindaco è andato all'Aquila per sincerarsi delle condizioni della donna.
«Un incidente assurdo, anche frutto dei tagli scellerati operati in tutta la Marsica» sottolinea Di Paolo, «la nostra concittadina è stata coinvolta nel peggiore dei modi in questo vortice di disservizi che inizia dai trasporti e finisce nella sanità. È assurdo pensare che si possa impiegare più di un'ora in estate per percorrere pochi chilometri a causa di una chiusura dei binari che si ripete da anni, senza alcun risultato. Si dice che i treni che percorrono la Valle Roveto in estate siano vuoti, ma basta dare un'occhiata ai piazzali delle stazioni ogni mattina per rendersi conto del contrario. La donna sicuramente non avrebbe avuto modo di rimanere coinvolta in un incidente simile se non si fosse presentato questo ennesimo disservizio».
Al danno, sempre secondo il sindaco di Canistro, si aggiunge la beffa: «è assurdo pensare che una donna in gravi condizioni debba aspettare due ore in pronto soccorso per essere curata. Un ospedale come quello di Avezzano, con un simile bacino d'utenza, non può essere ridotto in una condizione di tale precarietà. Solo alle 17 l'elisoccorso ha potuto effettuare il trasporto verso il San Salvatore dell'Aquila. Dall'ora dell'incidente al trasporto sono passate quattro ore e spero si possa fare chiarezza su quanto accaduto».
Dopo il trasporto in elicottero la donna è stata ricoverata nel reparto di neurochirurgia del San Salvatore, dove i medici hanno riscontrato una forte contusione alla testa. La prognosi resta riservata.
Sull'accaduto indagano i carabinieri della stazione di Capistrello, che hanno effettuato i rilievi lungo la strada provinciale teatro dell'incidente. Da accertare cosa abbia determinato l'apertura delle porte del bus. Sul mezzo verranno eseguiti una serie di riscontri. Un rapporto sull'accaduto verrà presentato anche in Procura.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it