Iscriviti OnLine
 

Pescara, 12/04/2026
Visitatore n. 753.050



Data: 28/08/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Parte la rivoluzione del traffico a Chieti. Dallo studio Tps gli strumenti per restituire vivibilità alla città alta

Tante rotatorie e sensi unici in più aree della città, cinque-sei isole pedonali, un numero maggiore di zone a traffico limitato ed una più stringente disciplina della circolazione in generale per rendere fluida e sicura la viabilità per mezzi e cittadini. Al fine di eliminare gli ingorghi quotidiani della viabilità ed uscire dalla morsa delle macchine e dei veicoli del carico e scarico a tutte le ore del giorno.
Ci sarà un'autentica rivoluzione con il nuovo Piano generale del traffico urbano approvato dalla Giunta comunale. Non solo, ma un traffico disciplinato con la presenza nei punti nevralgici di un adeguato numero di parcheggi (i cento posti ricavati mesi fa in via Ciampoli sono un'inezia per il centro storico) per chi arriva da fuori, crea anche le condizioni indispensabili all'auspicata ripresa dello sviluppo socio-economico del capoluogo. In particolare della parte alta, quella con la maggiore sofferenza.
E' uno degli obiettivi che l'amministrazione Di Primio intende perseguire, e che dovrà perseguire se vorrà mantenere fede agli impegni assunti con l'elettorato e la città al momento del giuramento e della presentazione del programma di governo. Lo strumento ora esiste per tali ambiziose finalità. E' l'adozione, avvenuta da parte della Giunta municipale, del Piano generale del traffico urbano (acronimo Ptgu). Il Piano è attualmente depositato presso gli uffici di via Nicolini della Polizia municipale in visione al pubblico; restano ancora parecchi giorni dei trenta dalla pubblicazione per presentare osservazioni da parte di istituzioni e singoli cittadini.
Si tratta di uno studio poderoso, cofinanziato dalla Regione Abruzzo per 126mila euro a fronte di una spesa complessiva di 180 mila euro. E' stato prodotto dall'Associazione professionale Tps di Perugia, incaricata nel 2007, e riconsegnato a marzo del 2008. E' approdato alla Giunta comunale qualche giorno fa, dopo la richiesta di varie proroghe avanzate alla Regione.
«E' uno studio completo, frutto di approfondite analisi dei flussi veicolari, dei punti nevralgici della città, nei momenti topici della giornata -afferma il comandante della Polizia municipale Donatella Di Giovanni- con una serie infinita di schede e dati e persino interviste. L'indagine accurata ha rilevato anche delle situazioni che si pensavano diverse. Ad esempio il traffico in uscita da via Pescara verso la Tiburtina è maggiore di quello in entrata. L'intensità di traffico a Brecciarola crea grandi difficoltà, come la nostra azione ha sempre riscontrato. E' stato fatto un buon lavoro».
Non è finita; ora si dovrà procedere a stilare il piano particolareggiato e, ovviamente, aggiornarlo alla luce delle osservazioni e proposte che potranno arrivare all'Amministrazione comunale dalle associazioni di categoria o dai singoli cittadini. Di dare impulso al piano particolareggiato del traffico, compete anche all'assessore al ramo Ivo D'Agostino, dopo l'avvenuto scambio di delega con il collega Antonio Viola, tutto nell'ambito dello stesso partito, l'Udc, al quale entrambi appartengono.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it