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Pescara, 12/04/2026
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Data: 29/08/2011
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
La riviera senz'auto passa il primo esame. I pescaresi apprezzano ma i balneatori un po' meno. Bus navetta sistematicamente snobbati dagli utenti

PESCARA La riviera chiusa al traffico piace ai cittadini, un po' meno ai balneatori benché il Comune abbia dato loro la possibilità di utilizzare il marciapiede davanti alla concessione per organizzare manifestazioni di vario genere, a titolo gratuito. Era un esperimento e come tale andava preso, di certo dalle 9 alle 19 di ieri abbiamo visto migliaia di persone passeggiare o correre in bicicletta o con i pattini sulla riviera nord, qualcosa di inedito per Pescara almeno durante la stagione estiva, con un surplus di divertimento per i bambini grazie alle iniziative della Uisp con giochi e gonfiabili lungo il tratto che andava da via Foscolo a via Muzii. Qualche problema c'è stato a livello di comunicazione: molte persone, infatti, erano ignare della chiusura della riviera nord poiché una parte dei manifesti sono stati affissi all'ultimo momento. Lo stop alle auto non era la sola novità: l'altra, più indigesta per alcuni residenti, era quella di dover togliere la vettura entro le 6 sel mattino e parcheggiarla in qualche via interna. E in questo caso gli inadempienti sono stati 18, con altrettante rimozioni forzate. Quello che proprio non ha funzionato è il servizio di bus navetta: anche in questo caso c'è stato un deficit di informazione, tant'è che molti cittadini che avrebbero voluto usufruire del bus gratuito non conoscevano, fino a ieri mattina, orari e percorso. Il motivo? Alcuni manifesti sono stati affissi all'ultimo momento. È accaduto, quindi, che se il pullman che passava per il porto, con parcheggio di scambio alla golena nord, portava in media 30 persone, quello con base all'area di risulta viaggiava sistematicamente vuoto. Per l'assessore alla Mobilità Fiorilli «l'esperimento è riuscito: è una questione di cultura, quella di ieri doveva essere una sorta di iniziazione, un modo per rompere il ghiaccio in una città in cui sembra che non si possa fare a meno della macchina. E invece si può. Un'iniziativa che vogliamo far diventare costante in estate, creando un nuovo modo di pensare e di vivere la città. Potremmo anche estenderla agli orari notturni, potenziando i servizi navetta e lasciando definitivamente sgombra la riviera dalle automobili». Ieri è stata anche l'ultima giornata riservata al parcheggio dei turisti sulla strada-parco: il bilancio parla di 800 biglietti staccati (2,50 euro ciascuno), che poi è la media di tutti i fine settimana nei quali il servizio è stato istituito e anche del periodo 8-16 agosto. Una soluzione che però il Comune non potrà adottare l'anno prossimo quando sulla strada parco inizierà a transitare il filobus.

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