Iscriviti OnLine
 

Pescara, 12/04/2026
Visitatore n. 753.050



Data: 29/08/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Baldassarri (Fli): «Le imposte aumenteranno di cento miliardi di euro in due anni»

ROMA «Per capire che la manovra non va, basta fare due conti sulla base delle tabelle presentate dal Tesoro. Si scopre, e questo gli investitori internazionali lo hanno già calcolato, che per raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013 pagheremo 100 miliardi in più di tasse. E così possiamo dire addio a quel poco di crescita che avevamo». Il senatore Mario Baldassarri, del Fli, ha passato la domenica, assieme ai colleghi dell'Udc e dell'Api, a calibrare gli emendamenti alla manovra che oggi saranno presentati dal Terzo Polo e al telefono è un fiume in piena.
Senatore ma il deficit 2011 ammonterà a circa 75 miliardi. Un aumento di 100 miliardi delle imposte va oltre il pareggio di bilancio.
«Infatti la differenza di 25 miliardi serve a finanziare l'aumento della spesa pubblica che continuerà a gonfiarsi nonostante i tagli previsti. E c'è di più».
Cosa?
«Rispetto ad oggi la spesa corrente aumenterà, sempre nel 2013, di 36 miliardi. Quella che diminuisce è la spesa per investimenti che scende di 11 miliardi. Quindi, ripeto, i 100 miliardi di maggiori entrate andranno per un quarto a finanziare le maggiori spese e per tre quarti a raggiungere il pareggio di bilancio».
Dunque più tasse e meno investimenti.
«Le cifre parlano chiaro. Io mi sono permesso di calcolare l'effetto di questo combinato disposto sulla crescita italiana».
Risultato?
«Da oggi al 2013 perderemo circa il 2% di aumento del Pil».
Insomma se non sarà recessione il Pil registrerà un andamento piatto o giù di lì.
«L'unico modo per uscirne è quello delle riforme strutturali. E infatti il Terzo Polo presenterà sette riforme permanenti e dimostreremo che è possibile tagliare la spesa corrente e sostenere la crescita».
La bassa crescita italiana è uno dei dati che più allarmano i mercati che si chiedono come faremo a ripagare il debito.
«Infatti il rischio che corriamo è che i mercati dopo aver bocciato la manovra di luglio boccino anche quella di agosto»
Tra i tagli di spesa che proporrete ci sono quelli destinati a incidere sulla politica?
«Certo. Il vero nodo politico da sciogliere è quello di incidere sull'area grigia legata alla politica sulla quale campano 3-400 mila italiani»
Ultima domanda: il Pd ha presentato la sua contromanovra, voi vi accingete a lanciare la vostra. Opposizioni in ordine sparso.
«Noi presenteremo un contributo serio. Chiediamo che sia il governo sia le altre forze di opposizione lo valutino approfonditamente».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it