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Data: 30/08/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Gli studenti: non toglieteci il treno. Critiche dopo la soppressione del servizio utilizzato dai giovani

È scontro sui nuovi orari delle Ferrovie, il sindaco di Carsoli scrive a Regione e Provincia

AVEZZANO. Studenti, sindaci e esponenti di Sinistra ecologia e libertà (Sel) insorgono contro la soppressione del treno (leggi l'articolo)utilizzato dai ragazzi della Marsica per tornare da scuola a casa e chiedono il ripristino immediato. La cancellazione del servizio, prevista dal nuovo piano orario di Trenitalia - in vigore dal 12 settembre - creerà disagi agli studenti di Oricola, Carsoli, Sante Marie, Tagliacozzo, Villa San Sebastiano e Scurcola Marsicana, che per il rientro da scuola potranno optare solo per due treni in partenza da Avezzano uno alle 12,56 e uno alle 16,37. Sono pronti a unire le forze per far sentire la loro voce gli studenti delle scuole della città, preoccupati per i disagi che la soppressione del convoglio potrà creare.
«L'eliminazione di questo treno creerà disagi non solo agli studenti», ha spiegato William Favoriti rappresentante d'istituto del Liceo Scientifico Vitruvio Pollione, «ma anche ai paesi della Marsica che così subiranno un impoverimento culturale causato dall'assenza di collegamenti con la città. Ci metteremo in contatto con i rappresentanti di tutte le scuole», ha continuato Favoriti, «e insieme organizzeremo una protesta per far sentire la nostra voce».
La cancellazione del treno delle 14 costituisce un problema per le famiglie dell'area interessata che in pochi giorni dovranno risolvere il disagio e garantire un trasporto sicuro da scuola a casa ai loro figli. «L'eliminazione di questo treno mette a rischio la stabilità degli studenti della Marsica», ha spiegato Thomas Vitale del liceo Classico Alessandro Torlonia, «non potendo prendere il treno dovranno optare per l'autobus che però non collega tutti i paesi della zona. Ci mobiliteremo insieme agli altri studenti della città per far ripristinare il convoglio».
In una nota i circoli Sel di Tagliacozzo e Carsoli hanno fatto sapere tramite i loro coordinatori Vincenzo Montelisciani ed Enrico D'Alessandro che «esprimono la loro contrarietà per la cancellazione del treno in partenza da Avezzano alle 14 perché rappresenta un grave attacco al diritto allo studio dei giovani marsicani, già vittime di una tratta ferroviaria obsoleta sulla quale viaggiano carrozze fatiscenti e perennemente in ritardo. La battaglia per il ripristino del treno degli studenti deve coinvolgere tutte le forze politiche e sociali», sottolineano, «e deve essere l'occasione per aprire una riflessione sullo stato della tratta Roma-Pescara».
Il sindaco di Carsoli, Mario Mazzetti, a nome dei primi cittadini di Oricola, Pereto, Rocca di Botte, Sante Marie e Tagliacozzo, ha scritto al presidente della Regione, Gianni Chiodi, della Provincia, Antonio Del Corvo, all'assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra, e alla sezione regionale di Trenitalia, per sollecitare il ripristino del servizio ferroviario utilizzato ogni giorno da centinaia di studenti e di lavoratori.

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