Gelsumini (Uildm) «Sarebbe una catastrofe anche per l'occupazione»
PESCARA. Inizierà alle 9.30 davanti alla prefettura di Pescara la manifestazione dei disabili per protestare contro i tagli al sociale della manovra finanziaria. Durante la manifestazione, a cui parteciperanno associazioni e sindacati, i partecipanti chiederanno di essere ricevuti dal prefetto Vincenzo D'Antuono.
Intanto, dopo i sindacati e i politici, crescono le adesioni alla protesta di stamattina. «Il nostro giudizio sui tagli al sociale previsti dalla manovra economica è chiaro e netto» dice Camillo Gelsumini presidente della Uildm, l'associazione di volontariato che si occupa di assistenza e di trasporto per disabili. «Si tratta di una catastrofe umana, oltre che sociale ed economica, che bisogna scongiurare a tutti i costi. Oggi, con i nuovi previsti tagli all'indennità di accompagnamento di 487,39 euro e alla pensione di invalidità civile di 260,27 euro, si mette in serio pericolo la sopravvivenza non solo del disabile, ma di tutta la famiglia. Per non parlare delle negative conseguenze su badanti, assistenti, fisioterapisti e massaggiatori. Persino gli istituti dove sono ricoverati non solo disabili gravi, ma anche anziani affetti da malattie senili, saranno costretti a rimandare a casa molti pazienti, se non avranno un'integrazione pari agli assegni che saranno cancellati».
Alla protesta, hanno aderito Claudio Ferrante, responsabile dell'ufficio disabili di Montesilvano e presidente dell'associazione Carrozzine determinati, la Cgil e tanti politici tra cui l'onorevole Pd Vittoria D'Incecco e i consiglieri comunali Giuliano Diodati e Florio Corneli.
Ma alla manifestazione parteciperanno anche politici di segno opposto come l'assessore comunale Guido Cerolini che dice: «Anche l'amministrazione prenderà parte alla manifestazione indetta dalle associazioni dei diversamente abili per manifestare le proprie preoccupazioni circa eventuali tagli compresi nella finanziaria. Ribadiremo l'impegno del governo cittadino nel garantire ogni misura possibile di supporto nei confronti delle fasce più fragili della popolazione, un impegno concreto che stiamo concretizzando con l'avvio della redazione di un progetto di riorganizzazione di piazza Italia a misura di carrozzina». Ai "Funerali della disabilità", interverrà anche il consigliere regionale Pd Marinella Sclocco. «Le associazioni che si occupano di disabilità sono in stato di mobilitazione contro la manovra finanziaria che uccide pensione d'invalidità, assegno di accompagnamento, assistenza domiciliare, trasporto e assistenza creando anche problemi occupazionali», dice Sclocco. «Parte quindi da Pescara il tam tam che chiama l'Italia della disabilità a manifestare contro i fitti tagli al sociale previsti dalla manovra finanziaria. Aderisco all'iniziativa», spiega il consigliere regionale, «una protesta che era prevedibile visto l'atteggiamento scellerato e superficiale del governo nazionale e regionale nei confronti delle politiche sociali. Il nostro gruppo in consiglio regionale si è battuto molto e ha lavorato generosamente per migliorare il piano sociale regionale triennale ma, così come avevamo intuito, i fondi necessari per garantire alle categorie più deboli i dignitosi servizi fin ora erogati non ci sono».