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Pescara, 12/04/2026
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Data: 31/08/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Carrozzine in piazza contro i tagli in scena il funerale alla disabilità

Vestiti a lutto, in carrozzina seguiranno la banda e il carro mortuario per inscenare il funerale alla disabilità, quello che rischia di concretizzarsi con i tagli al sociale previsti nella manovra del Governo. I disabili di Pescara protestano oggi in Piazza Italia, primo atto di un'onda che potrebbe superare i confini regionali. Funerali alla disabilità: Pescara chiama Italia è infatti lo slogan con cui le associazioni dei disabili pescaresi si uniscono per far sentire forte il loro grido di allerta, contro gli effetti della manovra finanziaria che minaccia tagli a pensioni di invalidità, assegni di accompagnamento, assistenza domiciliare, trasporto. La manifestazione prende il via alle 9,30 con un sit-in a piazza Italia; alle 10,30 il corteo funebre si muoverà dalla chiesa di Sant'Andrea per raggiungere la Prefettura, dove alle 11 è previsto un incontro con il prefetto Vincenzo D'Antuono: a lui i disabili consegneranno anche una lettera-appello indirizzata al presidente della Repubblica. «Si tratta di una catastrofe umana, oltre che sociale ed economica», avverte Camillo Gelsumini, presidente Uildm, Unione lotta alla distrofia muscolare, che, assieme a Carrozzine Determinate, guidata da Claudio Ferrante, ha organizzato la protesta. La richiesta al Presidente della Repubblica è quella di intervenire per scongiurare i tagli: «Dopo l'azzeramento del fondo nazionale per le non autosufficienze, la riduzione del fondo nazionale per le politiche sociali, ora si parla addirittura di intervenire sulle pensioni di invalidità e indennità di accompagnamento - si legge nella lettera -. Oltre a ricordare che stiamo parlando di importi singoli molto bassi, motivo per il quale da anni ci aspettavamo un adeguamento, tutti i disabili senza queste pur piccole somme avrebbero seri problemi di sopravvivenza. Non chiediamo favori, vorremmo solo il rispetto di diritti come le pari opportunità e la non discriminazione». Alla manifestazione aderiscono anche sindacati, forze politiche e istituzionali. «Scendiamo in campo con le associazioni dei disabili per la difesa del diritto a una vita dignitosa di tutti i cittadini» annunciano Alessandra Tersigni e Stefano Di Domizio, Cgil. «Il nostro Paese sta vivendo un momento di crisi economica, ma non devono essere i disabili e le loro famiglie, che hanno già subito pesanti tagli, a farne le spese», dice Vittoria D'Incecco, deputata pescarese del Pd che parteciperà alla manifestazione, come anche i consiglieri comunali del Pd Giuliano Diodati e Florio Corneli. Anche i Verdi aderiscono alla mobilitazione: «La Regione ha già tagliato da anni molti servizi pubblici di assistenza e riabilitazione ai disabili motori e ora il Governo infierisce con la manovra finanziaria che opera altri tagli», avverte il capogruppo regionale dei Verdi, Walter Caporale. Ha annunciato che sarà in piazza anche l'assessore provinciale alle politiche sociali Valter Cozzi, sensibile ai temi della disabilità. Montesilvano porterà il gonfalone.

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