La norma che deregolamenta il trasporto pubblico non di linea deve essere tolta dalla manovra di Ferragosto. La Cna polesana scende in campo contro una misura che penalizzerebbe taxisti e noleggio con conducente e presenta un emendamento. «Gli interventi in materia di liberalizzazioni sono preoccupanti - spiega il presidente della Cna Fita, Diego Romagnolo - poiché prospettano una sostanziale "deregolamentazione" del mercato dei servizi che se applicati all'attività di taxista, noleggio con conducente e trasporto pubblico non di linea, avrebbero un impatto fortemente negativo, non solo per la tenuta economica delle imprese, ma anche sui servizi ai cittadini». Romagnolo elenca quelli che, a suo dire, rappresentano gli aspetti più insidiosi. «Il testo della manovra, fermo restando il contingentamento delle licenze e delle autorizzazioni, abolisce il principio della territorialità previsto dalla legge 21 del 1992, sia rispetto all'attività dei taxi che dei noleggi con conducente. Vengono poi eliminati i vincoli per l'esercizio dell'attività relativi alle forme giuridiche con i quali si possono svolgere le attività di taxi e noleggio con conducente, aprendo la strada alla gestione delle licenze da parte di società di capitali. Vengono poi abolite le tariffe fissate per legge, cioè di fatto il tassametro». A questo punto, sostiene il presidente, si rischia non solo la liberalizzazione, ma l'intera organizzazione dei servizi, la trasparenza sulle tariffe, la garanzia dei servizi in tutte le fasce orarie, con il pericolo che sorgano situazioni di monopolio. È un giallo, poi, la differenza tra il testo presentato al Senato, che ipotizzava l'esclusione dalla norma dei settori del trasporto pubblico non di linea, e quello elaborato dal Governo che lascia molte perplessità. «Come rappresentanti della categoria - conclude Romagnolo - siamo impegnati perché nel provvedimento finale approvato dal Parlamento venga introdotta la norma che esclude il riferimento al trasporto persone dalla "liberalizzazione". Diversamente sarà mobilitazione».