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Pescara, 10/04/2026
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Data: 01/09/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
La metropolitana di superficie alla vecchia ferrovia

LANCIANO - Mette mano alla realizzazione di una metropolitana di superficie tra San Vito-Lanciano-Castelfrentano sul vecchio tracciato ferroviario dismesso, il presidente della Sangritana Pasquale Di Nardo. In più, un occhio sempre rivolto alla riattivazione del Treno della Valle. Scelte non casuali, ma che si pongono nella scia della decisione delle Regione di arrivare, in tempi brevi, a una azienda unica di trasporto pubblico. E la Sangritana solo rilanciando il suo ramo ferroviario non andrebbe a sovrapporsi ad Arpa e Gtm e potrebbe mantenere una propria autonomia basata proprio sulla specificità del trasporto su rotaia. Ipotesi, questa, lasciata pure intendere dall'assessore regionale ai trasporti Giandonato Morra.
Da quando, due anni fa, è entrata in vigore la nuova tratta direttissima Lanciano-San Vito del treno della Sangritana per Pescara, si discute dell'utilizzo del vecchio tracciato: in particolare, se realizzarci una strada oppure una pista ciclo pedonale. Adesso, il presidente Di Nardo, dopo l'attivazione dei treni per il recente meeting di Rimini e l'annuncio del progetti per arrivare alla stazione di Bologna, ha deciso di accelerare i tempi della sua vecchia idea della metropolitana di superficie.
«Sul progetto della metropolitana di superficie non ci sono più dubbi - dice Di Nardo - anche perché tale scelta si pone nell'ambito di un obietto preciso dell'azienda: quello di recuperare alla piena funzionalità il maggior numero possibile di chilometri di ferrovia per il trasporto passeggeri. Un'ottica in cui rientra anche la riattivazione della Treno della Valle». E i tempi? «Pensiamo di fare presto, visto che i progetti preliminari già esistono, ma non possiamo annunciare date perché si tratta di una operazione complessa che, tra l'altro, dovrà essere portata avanti in collaborazione con i Comuni che il tracciato attraverserà».

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