DAL 5 SETTEMBRE gli autobus Atm lasceranno il passo a quelli di Autoguidovie Italiane ma divampa la polemica e i comuni interessati annunciano proteste e barricate. La privatizzazione delle linee Atm del Sud Milano annunciata lo scorso mese di luglio sta diventando realtà. Da due giorni gli autobus del nuovo gestore privato stanno studiando i nuovi percorsi fra Rozzano, Pieve, Opera e Locate ma attualmente nessuna comunicazione ufficiale è giunta alle amministrazioni comunali da parte del comune di Milano, che segue direttamente a vicenda Atm. Da lunedì prossimo secondo quanto stabilito a inizio luglio alcune delle principali linee su gomma del Sud Milano passeranno a gestore privato. Si tratta della 328 - Assago Forum M2 - Rozzano (via Cabrini), della 201 - Rozzano (Via Milano) - Rozzano (Quinto Stampi), della 220 - Pieve Emanuele (Quartiere Rose) - Rozzano (Via della Solidarietà), della 221 - Locate Triulzi- Rozzano (Via della Solidarietà). Quest'ultima linea è una recente conquista dei cittadini dei comuni interessati perché li collega all'ospedale Humanitas. SLITTA ad inizio autunno invece il passaggio al gestore privato della storica linea 222 che collega Pieve, Locate e Opera a Milano via Ripamonti, gestita da Atm dalla fine degli anni '70, dopo mesi di proteste dei pendolari contro un gestore privato poi fallito, la Persivale. «Ufficialmente non è giunta alcuna comunicazione ai comuni interessati - spiega il vicesindaco di Opera, Antonino Nucera - noi siamo contrari alla privatizzazione del servizio perché da una parte non porta miglioramenti per i nostri cittadini e dall'altra il servizio non costerà di meno, anzi temiamo aumenti per il futuro. IL SINDACO Pisapia e l'assessore ai Trasporti non rispondono alle nostre richieste di incontro urgente. Abbiamo chiesto loro di bloccare qualsiasi decisione in merito e siamo pronti ad alzare la voce se non saremo ascoltati». Sulla stessa posizione anche le amministrazioni comunali di Rozzano, Pieve e Locate. «No alla privatizzazione delle linee su gomma Atm della zona». Ma se da una parte monta la protesta, dall'altra sembra non interessare a nessuno, soprattutto ad Atm e Comune di Milano. Tanto che ieri lungo le linee interessate dalla privatizzazione gli autisti del gestore privati facevano scuola guida studiando i nuovi percorsi che dovranno seguire dal 5 settembre.