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Pescara, 12/04/2026
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Data: 01/09/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Ricostruito il primo cavalcavia delle Ferrovie. Concorso ferromodellistico di Montesilvano, riproduce la zona Zanni della linea Penne-Pescara

MONTESILVANO. Si è svolto a Montesilvano il quarto concorso ferromodellistico di Acaf Montesilvano. A fare da cornice, il diorama di Antonello Lato.
Il concorso ha raccontato la storia che, nel 1934, dopo l'apertura della linea ferrata Penne-Pescara (1929), il Comune capoluogo della giovane Provincia di Pescara (1927) e le competenti direzioni di Fs e Fea spa (Ferrovie elettriche abruzzesi), consegnano alle comunità interessate il cavalcavia ferroviario in zona Zanni di Pescara.
«Sino ad allora, la rete Fea, nell'abitato di Pescara correva in sede attigua alla Statale Anas Adriatica, per attestarsi ai due passaggi a livello di Pescara Centrale (nell'odierna via Silvio Pellico)», racconta Renzo Gallerati consulente storico del "Museo del treno" di Montesilvano.
«Oltre le barriere Fs, la stessa Fea eserciva la linea urbana con la tramvia da Zanni alla Pineta di Pescara, dotata di diramazioni verso la stazione di testa Pescara Porto (poi solo direzione d'esercizio, deposito-officina) e le rimesse (nell'attuale zona stadio). Il cavalcavia, attentamente riprodotto dall'ingegnere Antonello Lato (direttore del Museo del Treno di Montesilvano), riconsegnano alla contemporaneità culturale e ferromodellistica un manufatto del passato, che consentì agli innumerevoli viaggiatori da Penne in giù, della vallata vestina, di giungere a Pescara, senza più attraversare a piedi il passaggio a livello delle Fs, per incarrozzarsi sulla tramvia o vettura tramviaria della stessa Fea».

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