Egregio direttore, sono passati ormai due anni e mezzo da quando questa amministrazione si è insediata nel Comune di Pescara ed è tempo di serene valutazioni. Mentre la sinistra orfana di D'Alfonso è alla ricerca di un leader e di programmi amministrativi validi, la destra vive il conflitto perenne e costante tra il leader provinciale del Pdl e quello di risvegliati Abruzzo che, pur con apparente concordia ed armonia, sono tesi ad accaparrarsi posizioni di potere istituzionali e burocratiche produttive di voti futuri. In queste difficoltà mentre due assessori delle quote rosa danno costante prova di impegno e capacità nei rispettivi settori dell'ambiente e della cultura il resto della giunta gestisce la cosa pubblica con sufficienza e presunzione. Ci sono voluti due anni e mezzo per sapere genericamente, con un lodevole articolo del vostro giornale, che i debiti del Comune di Pescara ammontano a circa 65 milioni di euro che fra poco tempo dovranno essere rimborsati dai cittadini. Ma gli assessori alle finanze e al bilancio hanno colpevolmente taciuto o non conoscevano affatto la situazione. Ma la domanda è come pensano di ripianificare i debiti visti i tagli provenienti dal governo centrale?
Analizzando un altro problema atavico come il traffico, si vuole spiegare ai cittadini perché i lavori di collegamento fra via Caravaggio e via Ferrari sono pressoché fermi? E ci dite per favore come si pensa di risolvere il problema dei parcheggi di scambio? E al posto di strombazzare ai quattro venti l'esperimento della riviera parco, ci dirà l'assessore al traffico fra quanto tempo Pescara si doterà di un piano per il carico e lo scarico delle merci? E con l'inizio delle scuole i vigili urbani andranno per le strade per evitare le soste in doppia o tripla fila o si apposteranno proditoriamente per fare qualche multa in più! E si vorrà pensare di avere almeno un rappresentante dell'amministrazione cittadina del consiglio di amministrazione della Gtm visto che quest'ultima dovrebbe avere un'importanza enorme nel contesto dei trasporti cittadini? E che dire dei giardini e dei parchi abbandonati al loro crudele destino senza custodia alcuna e, per la maggior parte, senza manutenzione anche minima? Forse gli oneri saranno coperti dagli introiti urbanistici provenienti dalle licenze edilizie per la costruzione di grattacieli disseminati qua e là senza alcun progetto di insieme e senza idonee attrezzature di supporto (strade adeguate, fogne, parcheggi). Perché il problema delle fogne in particolare nella zona stadio dovrà pure essere affrontato seriamente. E sarà necessario non distrarsi, si dovranno potenziare i servizi nei sempre pochi asili nido pubblici, nelle scuole materne ed elementari e rendere idonee le medie. Non voglio dilungarmi oltre, perché la critica non diventi sarcasmo, ma nei prossimi trenta mesi la giunta dovrà lavorare parecchio per affrontare e risolvere alcuni dei problemi indicati perché, in caso contrario io non mi ricandiderei.