TERAMO. La Cgil lancia la mobilitazione in vista dello sciopero generale di 8 ore e della manifestazione regionale che si terrà martedì 6 settembre in largo Madonna delle Grazie. L'iniziativa è mirata contro le misure della manovra economica per il riordino dei conti pubblici che governo sta varando proprio in questi giorni. Misure che in larga parte secondo la Cgil vanno a colpire direttamente le tasche dei lavoratori, dei pensionati e di chi in generale paga le tasse fino all'ultimo euro. E inoltre si paventa l'ennesimo attacco all'articolo 18 dello statuto dei lavoratori sulla giusta causa dei licenziamenti. La Cigl rilancia invece la proposta di tassare i grandi patrimoni e stringere i tempi sui tagli ai costi della politica, anche in questa circostanza poco più che simbolici.
Un appello particolare viene lanciato ai giovani, ai precari e agli studenti. Con lo slogan «il nostro tempo è adesso, la vita non aspetta», si sollecita l'adesione all'iniziativa di lotta democratica, per lanciare forte la richiesta di tutelare il futuro dei giovani garantendo risorse alla scuola e rilanciando progetti per la crescita e l'occupazione. La manifestazione di martedì avrà inizio alle 9,30, con l'arrivo in largo Madonna delle Grazie di cortei studenteschi e di lavoratori cui seguiranno interventi dei leader regionali del sindacato.