Zappacosta: il nuovo presidente vuole potenziare il settore dei viaggi turistici, questo non ci sta bene
Chieti.- "Di noi, dei piccoli Bus operator, non gliene frega niente. Si parla sempre delle aziende di trasporto pubblico, di fusione Arpa-Gtm, escono documenti sulla funzione particolare della Sangritana che meriterebbe di non essere conglobata e assorbita per il suo ruolo e per la sua localizzazione. Ma dei nostri problemi non parla nessuno, così come fa l'Assessore Tommaso Ginoble che pure conosce lo strangolamento lento che queste aziende pubbliche di trasporto stanno facendo subire al settore del noleggio "privato": Benito Zappacosta, vicepresidente Confartigianato del settore Bus operator, commenta amareggiato le notizie di ieri sull'ordine del giorno che il Cda della Sangritana ha approvato all'unanimità, maggioranza di centrosinistra e minoranza di centrodestra d'accordo sul salvataggio dell'azienda di trasporto frentana; "Per noi la Sangritana è l'esempio più eclatante di scorrettezza commerciale - rincara Zappacosta - e forte è anche la delusione per l'operato del nuovo presidente, l'architetto Loredana Di Lorenzo, esponente della Margherita come l'assessore. Ci aspettavamo più attenzione dalla nuova gestione politica, invece i problemi sono peggiorati. Addirittura il nuovo presidente Di Lorenzo vuole potenziare il settore dei viaggi turistici e questo non ci sta bene. Si tratta di concorrenza sleale: i prezzi praticati utilizzando gli autobus acquistati con i soldi pubblici sono naturalmente inferiori a quelli che possiamo praticare noi che i mezzi ce li compriamo di tasca nostra. E la stessa concorrenza sleale la fa l'Arpa, che organizza gite con prezzi che noi non possiamo reggere. Ma addirittura sembra che la Sangritana voglia potenziare le sue agenzie di viaggio. Non ci siamo. E' uno schifo." " Il problema, come noto, fu posto all'attenzione dell'assessore Ginoble all'inizio dell'anno in corso. Successivamente ci furono incontri di concertazione tra assessorato e Bus operator, ora è pronta per l'approvazione della Giunta regionale una bozza di proposta che dovrà passare in Commissione trasporti. Il timore è che questa concertazione non significhi accoglimento delle richieste dei Bus operator (la più importante era
la divisione dei bilanci delle aziende pubbliche tra il settore trasporto pubblico vero e proprio e il settore turismo). La bozza è infatti 'secretata'e sarà resa nota solo al momento del passaggio in commissione. "Siamo preoccupati spiega Zappacosta non vorremmo che la Regione faccia finta di ascoltarci con l'assessore e ci dia una mazzata con la Sangritana di Loredana Di Lorenzo".