«La discussione con Terna é aperta». Così l'a.d. delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, conferma le indiscrezioni sulla cessione della rete elettrica delle Fs, oltre novemila chilometri che fanno muovere i convogli. Moretti spiega che la rete era rimasta in Fs, ma che ora può essere riportata all'interno di quella nazionale. A questo proposito «c'é una discussione aperta con l'Autorità» per l'energia.
Sui prezzi di vendita Moretti non si sbilancia, ma alcune indiscrezioni parlavano di 500-700 milioni di euro. L'Autorità dell'energia deve riconoscere infatti per delibera l'inserimento della rete elettrica di Fs in quella nazionale.
L'amministratore delegato ha poi assicurato che per il gruppo Ferrovie dello Stato il 2011 avrà un buon andamento: «Il 2011 non dovrebbe avere effetti particolari - ha spiegato Moretti - e dovrebbe avere un buon andamento, mentre per il 2012 per i servizi di mercato non ci sono problemi», mentre qualche problema potrebbe esserci «nei servizi universali».
Moratti ha chiarito: «Quest'anno chiuderemo in utile per il quarto anno, ma abbiamo ancora dei bei debiti ereditati dal passato».
L'ad, rispondendo a chi gli chiede se nell'ambito di un piano di privatizzazioni le ferrovie sarebbero pronte ad aprire il capitale ai privati ha sottolioneato che «questa é forse la fase meno opportuna».
Su una quotazione pesa insomma il passato, ma anche il mercato: «Il problema - argomenta Moretti - é trovare chi compra perché in Italia mancano grandi imprese che possano investire».