PESCARA. Manovra finanziaria del governo, crisi economica e futuro dell'Abruzzo. Alla vigilia dello sciopero generale indetto dalla Cgil, entra nel vivo il confronto tra le parti sociali in vista dell'incontro con il governo sul Patto per lo sviluppo. Un'occasione di dibattito č offerta proprio dalla Camera regionale del lavoro, che terrą oggi un incontro nella sede provinciale del sindacato, nel nucleo industriale di Pile, all'Aquila. L'invito č rivolto ai parlamentari abruzzesi e ai segretari dei partiti ma resta aperto a chiunque sia interessato ai problemi della difficile congiuntura e alle prospettive di ripresa di una politica di sviluppo regionale. Lo spunto arriva certamente dai temi dell'attualitą economica locale e globale.
«Ma il confronto», sottolinea il segretario generale della Cgil Abruzzo, Gianni Di Cesare, «verterą principalmente sugli effetti che la manovra governativa potrą avere sulla nostra regione, sulla crisi attuale e sulle politiche necessarie all'Abruzzo, sulle proposte in campo per rilanciare l'economia e il lavoro nella nostra regione». Un'anteprima sui temi di fondo che caraterizzeranno la giornata nazionale di protesta indetta dal sindacato. In Abruzzo, la manifestazione regionale della Cgil si terrą domani a Teramo. Hanno gią confermato la propria adesione i consiglieri regionali del Pd Giovanni D'Amico, Giuseppe Di Pangrazio, Claudio Ruffini e Marinella Sclocco.