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Pescara, 12/04/2026
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Data: 05/09/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Non pagano il biglietto del bus e prendono a pugni il controllore

Nuova aggressione a personale Atac: denunciato un passeggero

Viaggiava senza biglietto e ha preso a pugni il controllore dell'Atac che gli aveva chiesto di mostrare i documenti. Aiutato dai parenti (anche loro erano saliti sull'autobus sprovvisti di biglietto), un turista siciliano ha scatenato il putiferio sul «62» costringendo l'autista a fermare l'autobus a corso Vittorio Emanuele nel traffico del sabato pomeriggio, per fare scendere tutti i passeggeri. Appena qualche ora prima, al Terminal di piazza dei Cinquecento, un passeggero ubriaco aveva sferrato un cazzotto all'autista del «105» e ferito un altro autista.
Autobus che si trasformano in ring, autisti e controllori sembrano diventati i bersagli preferiti dei passeggeri irregolari: dall'inizio dell'anno ne sono stati picchiati 30, e 87 hanno ricevuto ingiurie e minacce dai passeggeri. Nei primi otto mesi dell'anno, tra aggressioni fisiche e verbali a conducenti e controllori e atti vandalici che hanno danneggiato le vetture, il numero sale a 110 episodi. L'Atac sta progettando di installare cabine blindate per proteggere gli autisti e di rinforzare la collaborazione con carabinieri e polizia per rendere gli autobus più sicuri. E l'azienda non esclude neppure la possibilità di installare le telecamere, ma per questo ci vorrà tempo: l'installazione dell'occhio elettronico sugli autobus presuppone che prima venga risolto il nodo sul diritto alla privacy dei passeggeri.
Il turista siciliano e i suoi familiari sono stati rintracciati dalla polizia grazie alle testimonianze degli altri passeggeri che avevano ascoltato le loro conversazioni.
Prima che si scatenasse il putiferio, il gruppetto di turisti (5-6 persone) aveva chiacchierato a voce alta. Tra di loro dicevano che avevano camminato molto per visitare il centro della città e non vedevano l'ora di arrivare al campeggio sull'Aurelia per riposarsi. Si erano detto questo, quando è arrivato l'impiegato e ha chiesto i biglietti. Nessuno ce l'aveva e il controllore ha detto che aveva bisogno dei loro documenti per identificarli e multarli.
È stato a questo punto che i passeggeri hanno incominciato a spintonare il controllore rifiutandosi di mostrare i documenti, poi è partito il pugno che ha preso il controllore in piena faccia. Sull'autobus è successo di tutto, urla e spintoni, l'autista ha fermato il mezzo per fare scendere i passeggeri ed è fuggito anche il gruppetto di turisti.
Gli agenti del Commissariato Trevi, avvisati da una chiamata al 113, hanno raccolto le testimonianze e inviato una pattuglia del commissariato Aurelio a controllare i campeggi. Gli agenti avevano la descrizione dell'uomo che aveva picchiato il controllore, e non ci hanno impiegato molto a scoprire in quale camping l'uomo e i familiari alloggiavano.
La vittima ha anche riconosciuto il siciliano senza ombra di dubbio e l'uomo, un quarantaquattrenne, è stato denunciato per aggressione e lesione a pubblico ufficiale. Il controllore è stato portato al Santo Spirito: ha una prognosi di 5 giorni per una contusione.

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