VASTO. Da domenica scorsa la Sat ha soppresso la linea festiva 10, aumentando la tariffa abbonamenti. Attualmente i collegamenti fra la città alta e la riviera sono garantiti solo dalla linea 4.
«E' giusto che un comune con un territorio di 70,63 chilometri quadrati, con una popolazione di oltre 40mila abitanti abbia una sola linea che collega i quartieri collinari a quelli rivieraschi?»: comincia così la lettera che Michele Zinni ha scritto a nome dei pendolari vastesi.
«Chi di loro è andato in Comune per avere spiegazioni si è sentito rispondere che la soppressione della corsa è stata decisa per scarsa fruibilità. A noi risulta tutt'altro», affermano i pendolari. «La verità è che la Regione continua a tagliare chilometri e il Comune tace. Ci si lamenta del traffico e della mancanza di parcheggi, ma non si fa nulla per invogliare i vastesi a utilizzare il servizio pubblico. Meno bus equivale a più auto private. I quartieri di Sant'Antonio Abate e Icoronata soccombono. Se si vuole economizzare perché non si utilizzano autobus più piccoli.
L'auspicio dei pendolari è che il Comune si faccia portavoce delle esigenze delle famiglie-utenti del servizio.