Il servizio è attivo in Comune e nelle sedi di circoscrizione
PESCARA. «Sono andato in Comune per firmare a favore dei referendum per l'abrogazione dell'attuale legge elettorale e nessuno mi ha saputo dire cosa fare». È la denuncia arrivata qualche giorno fa alla redazione del Centro da diversi lettori. Ma da oggi il problema è risolto. Ad assicurarlo è il sindaco Luigi Albore Mascia, coadiuvato dal segretario generale del Comune Pasquale Foglia e dal direttore generale Stefano Ilari.
«Per la raccolta delle firme sono attive le tre sedi circoscrizionali di piazza Duca, via di Sotto e piazza Grue», afferma il primo cittadino, «e da domani sarà possibile recarsi anche nell'ufficio relazioni con il pubblico. Inoltre ci sono alcuni consiglieri d'opposizione che hanno fatto richiesta di conferimento del potere speciale di autentica di firme per poter effettuare la raccolta di adesioni per la proposta elettorale».
Una buona notizia per chi nei giorni scorsi ha tentato senza successo di apporre questa firma negli uffici comunali. A raccontare com'è andata è un medico in pensione. «Lunedì mattina mi sono recato in Comune perché sapevo che negli uffici di riferimento avrei potuto firmare per l'abrogazione del Porcellum», racconta il cittadino, «ho chiesto informazioni all'usciere dell'ufficio rapporti con il pubblico che mi ha mandato in un ufficio tecnico dove un architetto mi ha gentilmente accompagnato nell'ufficio elettorale. Lì la funzionaria mi ha detto che le era arrivata una circolare dal 12 agosto, ma era ancora in attesa di istruzioni sul da farsi. Per farla breve, mi ha rispedito all'Urp. Alla fine me ne sono tornato a casa».
«Ora è tutto a posto», ribadisce il sindaco, «anche se non si può scaricare sempre tutto sulle istituzioni. I dipendenti comunali sono già oberati di lavoro».
I cittadini, entro la fine di settembre, possono sottoscrivere in Comune (negli orari d'ufficio) i referendum popolari di abrogazione, totale e parziale, della legge elettorale proporzionale con liste bloccate, per il ripristino dei collegi uninominali. Non hanno invece ancora comunicato posizioni e giorni di apertura dei banchetti, i partiti che promuovono l'iniziativa.