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Pescara, 16/06/2026
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09/09/2011
Ferpress
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Trasporto ferroviario e liberalizzazioni - Art. 8: Federtrasporto-Confindustria, bene l'emendamento. Contro il dumping contrattuale, regole comuni |
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La si aspettava da ieri, ed è arrivata. Si tratta della nota di Federtrasporto/Agens di appoggio all'emendamento all'articolo 8 della manovra finanziaria presentato dai deputati leghisti che vorrebbe estendere l'applicazione del contratto di lavoro FS a tutte le imprese esercenti servizi ferroviari in Italia.
Dice il comunicato: "In merito all'aspro dibattito di questi giorni circa l'emendamento che prevede l'osservanza dei "contratti collettivi nazionali di settore" per le imprese esercenti attività ferroviarie, inserito nel percorso di conversione della Manovra di agosto, Federtrasporto, in rappresentanza di Agens, l'associazione datoriale di Confindustria, precisa che "da tempo ha formalmente dichiarato superato e superabile il contratto collettivo nazionale delle attività ferroviarie, sottoscritto nel 2003 e scaduto nel dicembre del 2007, alla luce della liberalizzazione del mercato che impone a tutte le aziende concorrenti nuove regole che premino flessibilità, produttività e qualità del lavoro".
Inoltre - prosegue la nota - "Federtrasporto e Confindustria, per rispondere alle esigenze del mutato contesto competitivo nazionale e internazionale, alla fine del 2010 hanno formalmente invitato tutte le imprese del settore a partecipare al tavolo comune per la riscrittura del nuovo contratto nazionale: regole nuove che avrebbero consentito ad ogni attore di competere, evitando così che la concorrenza si possa sviluppare sul dumping contrattuale piuttosto che sul mercato. Tutte le imprese hanno declinato l'invito".
"Sorprende - si legge - la leggerezza con cui si è sostenuto da più parti che l'emendamento imporrebbe alle imprese ferroviarie il contratto collettivo attualmente applicato dal Gruppo FS e scaduto alla fine del 2007. Intanto, come noto, esistono altri due contratti nazionali ?di riferimento' per le imprese ferroviarie: il contratto nazionale Autoferrotranvieri e il contratto nazionale logistica, trasporto merci e spedizioni, applicato da imprese private".
"Ma soprattutto - si sostiene - è in corso un processo di costruzione del nuovo contratto nazionale della Mobilità, sostenuto con convinzione dallo stesso ministro Altero Matteoli e approdato ad una prima intesa nel settembre 2010 (peraltro non ancora operativa) tra le principali associazioni datoriali del settore, tra cui Federtrasporto-Agens, e tutti i sindacati maggiormente rappresentativi. Ebbene, nessuna delle nuove imprese ferroviarie ha ritenuto di partecipare alla costruzione della prima parte del nuovo contratto nazionale".
Infine, e qui termina la nota confindustriale, "un'osservazione: senza che imprese, associazioni datoriali o ambiti politici sollevassero alcun clamore mediatico sulla liberalizzazione e sulla compatibilità costituzionale, solo pochi mesi fa il decreto legislativo 58/2011, attuativo delle direttive Ue sulla liberalizzazione dei servizi postali, ha introdotto un analogo obbligo di rispetto della contrattazione collettiva di settore da parte dei soggetti esercenti tali servizi".L'articolo e' leggibile solo dagli abbonati. Contattare la segreteria di redazione (segreteria@ferpress.it) che provvedera' ad inviarle login e password provvisoria valida per una settimana. Ad avvenuto pagamento verranno inviate login e password definitive. L'abbonamento per un anno a Ferpress costa ? 250,00 + iva (? 100,00 + iva per studenti e pensionati). Per le offerte di abbonamenti collettivi, per gruppi, e integrati con la pubblicita' si rimanda al nostro listino prezzi.
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